Allagamenti di via Lunga, situazione irrisolta

Sono passati sei mesi dal transennamento e un mese e mezzo dal nostro articolo, ma ancora in via Lunga devono vivere nel terrore a ogni pioggia

I lavori non sono mai partiti. La testimonianza: «Io, artigiano, rovinato dall’inierzia dell’Amministrazione»

A distanza di oltre un mese e mezzo dal nostro articolo rimane irrisolta la situazione del vialetto transennato in via Lunga tra i civici 14 e 28, che vede il protrarsi, anzi l’aggravarsi, dei disagi cominciati quest’estate. Nonostante le proteste tra i residenti e gli artigiani, con i quali si è schierato il consigliere Vincenzo Ciccone, la strada rimane transennata e nessun operaio al lavoro; anzi, di lavori in programma non se ne sa niente, affermano disperati i frontisti.  Ciò che è peggio è che a ogni pioggia l’errata pendenza del manto stradale, convoglia le acque verso i condomini, allagando i fondi al piano terra.

Tra questi fondi c’è anche quello del falegname Luca Razzolini, che vede dal perdurare della situazione e dall’inerzia dell’Amministrazione derivare un danno enorme per la propria ditta: «Si potrebbe lavorare in tranquillità, invece in questa maniera non si lavora in tranquillità, perchè ogni sera devo sollevare i mobili che sto costruendo con la paura che la notte piova –  ha raccontato l’artigiano – Ogni volta che comincia a piovere, a mezzanotte ci dobbiamo alzare per andare a controllare che le pompe siano pronte a partire. per non parlare del vialetto chiuso: devo parcheggiare a cento metri perché nemmno posso entrare con la macchina a caricare i mobili e gli arnesi. Devo portare tutto a spalla!»

«Ma soprattutto è spaventoso l’iter burocratico che c’è dietro – ha continuato Luca – Nessuno, nel Quartiere, nell’Amministrazione, prende l’impegno  o manda una ruspa per fare una semplice traccia per mandare via l’acqua.  Il problema è forse, come al solito, che adesso non ci sono o non si vogliono spendere soldi per questo? Ma almeno l’acqua levatecela! Cosa ci vuole a fare quantomeno la traccia intanto? È da settembre dell’anno scorso che stianmo segnalando e ancora non si è mosso nessuno. Abbiamo fatto un’infinità di segnalzioni al Quartiere, telefonato, scritto e mandato fotografie. Dopo mesi di segnalazioni e svariati rinvii è venuto finalmente il presidente di Quartiere; gli abbiamo fatto vedere la situazione ha fatto delle fotografie, le ha correttamente mandate all’ufficio competente,  ma ancora non si è visto nessuno. Mi domando  cosa ci sta a fare il Quartiere 4, quale importanza abbia nella macchina burocratica».

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