Asl Santa Rosa, come sarà dopo la ristrutturazione

Tutti i numeri e i servizi annunciati nel presidio di lungarno Santa Rosa, sarà il punto di riferimento di circa 120mila persone

La storica Asl del nostro quartiere appena fuori San Frediano, nel rione del Pignone, si rifà il look e diventa grande. O meglio: le dimensioni rimarranno le stesse, 7.800 metri quadri4 piani, ma saranno sfruttati e razionalizzati al massimo.  In seguito agli investimenti annunciati, entro il 2022 attiverà molti nuovi servizi. Serve quasi 120mila persone: la gran parte dei 67.147 abitanti del Quartiere 1 (il Centro storico), i 68.940 abitanti del Quartiere 4 e una parte dei 41.566 del Quartiere 3 (la zona di Porta Romana, il Galluzzo e piazzale Michelangelo) .

Le attività collocate nel presidio si integreranno nel ventaglio di servizi erogati in altri poli territoriali e ospedalieri presenti sul territorio del Comune di Firenze, tra cui Santa Maria Nuova, Palagi, i presidi territoriali aziendali e convenzionati, oltre che i punti prelievo o Cup decentrati.

Questi i servizi e in numeri annunciati:

Piano seminterrato:
– ristrutturazione spazi generali a supporto dei servizi presenti a Santa Rosa (spogliatoi, depositi, magazzini, archivi, ecc.)
Piano terra: previsti due blocchi con accessi distinti
– ristrutturazione completa del SERD (Servizi per le Dipendenze): vi confluirà anche l’attuale SERD di piazza del Carmine.
– ristrutturazione del poliambulatorio, cardiologia, neurologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, oculistica, chirurgia generale, urologia), punto prelievi, CUP, anagrafe, ambulatori medici medicina generale

Primo piano:

– creazione della nuova ala del SERD

– creazione nuovi spazi per SMA (Salute mentale adulti) quartiere 4 e centro diurno SMA correlato

– ristrutturazione Servizio infermieristico e ambulatori specialistici poliambulatorio,

– ambulatori per autorizzazioni sanitarie

– servizio sociale

Secondo piano:

– creazione Polo di medicina sportiva con accorpamento delle altre attività a livello sovrazonale e ambulatori

– cardiologia

– servizi specialistici ambulatoriali territoriali

– uffici per servizi zonali ed aziendali

– direzione salute in carcere

Terzo piano:

– ristrutturazione per ambulatori e uffici dipartimento di Prevenzione (da San Salvi)

– uffici aziendali

– creazione di spazi per le associazioni di supporto alla cittadinanza sulle tematiche correlate alla salute: Tribunale diritti malato, Avis.…

Per i servizi generali e amministrativi si stima un dimensionamento dei servizi per l’erogazione di 40.000 prestazioni l’anno (160 al giorno). Il numero massimo di utenti presenti in contemporanea è stimato in 80. Per il poliambulatori specialistico, un dimensionamento dei servizi per l’erogazione di circa 40.000 prestazioni l’anno. Il numero massimo di utenti presenti in contemporanea è stimato in 40 persone.

Tutto sarà progettato per garantire le esigenze di riservatezza e di sicurezza dei pazienti e degli operatori, oltre che per essere accessibile ai soggetti con disabilità e alle barelle, tramite percorsi adeguati.

Tempi e costi: le attività di manutenzione straordinaria (interventi di ristrutturazione al lastrico solare, infissi, pavimenti di comunicazione e alcuni locali, impianti elettrici), sono già state avviate e si concluderanno entro febbraio 2019, per un importo di 462.000 euro. Si tratta di interventi propedeutici a ulteriori interventi di riqualificazione, che si svolgeranno sempre nel 2019. Altri lavori inizieranno nel maggio 2019 e si concluderanno nel maggio 2020 (per quella data è prevista l’inaugurazione del SERD). I lavori per seminterrato, secondo e terzo piano si concluderanno nel 2021, quelli a piano terreno e primo piano, nell’agosto 2022. Importo previsto, 8 milioni e 70.000 euro.

Fonte: comunicato P.A.

 

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