Cavallaccio, il Circo Nelly Orfei tra tradizione, innovazione e sociale

Sono 150 gli operatori del circo Nelly Orfei presente in questi giorni al Cavallaccio, che mescola tradizione e innovazione

Grande rispetto per gli animali e un aiuto da parte della compagnia alle famiglie in difficoltà: il circo riporta all’Isolotto il sapore del Natale

I tendoni del Circo Nelly Orfei, grande novità all’Isolotto, colorano i campi del Cavallaccio e continueranno a portare festa e allegria fino al 29 gennaio. 80 tra artisti e tecnici e un totale di 150 operatori del Circo Nelly Orfei sono arrivati da un paio di settimane nell’area verde tra via Simone Martini e l’Uci, dove anno prossimo dovrebbero cominciare i lavori del grande parco sportivo con piscina e palasport. Ma chi è questa compagnia circense? E soprattutto perchè si chiama new generaation?

«Il circo sta cambiando – hanno spiegato i circensi in conferenza stampa –. Il programma dello spettacolo che portiamo all’Isolotto  è nuovo e studiato appositamente per Firenze. Qui sarà presentato e da qui sarà poi portato poi in altre città d’Italia. Innanzitutto puntiamo molto sui giovani. Molti dei nostri artisti sono eccellenze dello spettacolo circense, come Micheal ed Angela, entrambi entrati nel Guinnes World Record. Abbiamo poi un vasto parco animali e ne siamo ben orgogliosi: per questo li lasciamo ben in vista nell’area verde lungo via del Cavallaccio; tutti così potranno verificare che i nostri animali sono trattati con la massima cura e rispetto».

Non solo innovazione, ma anche tradizione: «riportiamo a Firenze l’atmosfera magica del circo di Natale – continuano i circensi –, per uno spettacolo che si divide tra tradizione e innovazione.  Per sottolineare la continuità con la tradizione, abbiamo anche l’orchestra dal vivo, che nei circhi non si vedeva più da tempo. Il circo è un momento di intrattenimento che unisce tutta la famiglia».

Ma il circo unisce anche l’intera collettività: giova ricordare in proposito che, per sotttolineare l’impegno in favore della comunità, sono stati riservati dei posti gratuiti a persone e famiglie in difficoltà, individuate dal Comune. Sarà un piccolo contributo sociale, ma sicuramente un regalo indimenticabile per i tanti bambini delle famiglie che stanno soffrendo gli effetti della crisi globale, anche nel nostro quartiere. Benvenuta Nelly.

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