I residenti di Via di San Vito si costituiscono in Comitato

Nasce il Comitato Via di San Vito per chiedere il ripristino della sosta su un lato della strada.

I cittadini:  «è impossibile parcheggiare altrove, la via è abitata da anziani e i parcheggi più vicini sono a quasi 300 metri in salita, per 60 anni abbiamo potuto parcheggiare senza problemi»

I cittadini di via di San Vito non ci stanno più a prendere multe tutte le settimane e vogliono che quel divieto di sosta inserito da un giorno all’altro lungo tutta la via, là dove si è sempre potuto parcheggiare, venga rimosso. «Chiediamo solo di poter tornare a parcheggiare come abbiamo potuto fare per sessant’anni, senza problemi e senza che sia mai avvenuto alcun incidente», asseriscono i cittadini. Così il 7 luglio si è costituito il Comitato “Via di San Vito” del quale è stato eletto Presidente il Geometra Marcello Ceroti.via di san vito (1)

 L’istituzione di questo divieto di sosta comincia circa 10 anni fa, poiché,  per un cavillo burocratico la strada è troppo stretta di pochi centimetri per consentire sia il parcheggio, sia il doppio senso di marcia; e il doppio senso di marcia è necessario dal momento che si tratta di una strada praticamente senza sfondo, al confine tra città e campagna. Ma, assicurano i residenti «è già molto raro in questa via trovare qualcuno nel senso opposto e anche quando succede, non è certo un problema scambiarsi».

Inizialmente era stato assicurato che si trattava di un divieto di sosta “pro-forma”, poi da circa quattro mesi i controlli e le multe della Polizia Municipale si sono fatti sempre più assidui: «siamo diventati il bancomat del Comune», ironizzano i cittadini del Comitato.

Gli stalli di sosta regolari più vicini a via di San Vito,  abitata soprattutto da anziani, e che adesso sono stati reclusi in casa, così come le molte mamme con i passeggini, sono quelli davanti alle scuole di via Baldovinetti, a circa 250 metri in salita. Inoltre «anche i parcheggi di via Baldovinetti, stante la presenza delle scuole e delle palestre, sono perennemente occupati, dovremmo parcheggiare a più di un chilometro».

Lo scorso 7 giugno è stata presentata in Consiglio di Quartiere una mozione del gruppo consiliare FI, dai Consiglieri Ciccone e Bisconti,  per chiedere l’immediato ripristino del parcheggio sul lato civici dispari della strada, in seguito ritirata dietro all’impegno del Presidente di Quartiere Mirko Dormentoni di fronte a tutta la seduta di Consiglio, cui assistevano circa quaranta residenti di via San Vito, di trovare al più presto una soluzione per ripristinare la situazione di sosta rinviando il problema alla Commissione Servizi al Territorio.

Il Presidente del Comitato, Marcello Ceroti, ha quindi inviato al Presidente del Quartiere 4 sollecito di  convocazione di una Commissione monotematica  sulla questione, “proposte e soluzioni per ripristino sosta autovetture Via di San Vito”, a cui partecipare, per trovare al più presto una soluzione, che sicuramente c’è perché, affermano i cittadini, «sono molte le strade di Firenze nella medesima condizione, dove però tanta premura nell’istituire il divieto di sosta e nel farlo rispettare quotidianamente non c’è, evidentemente la soluzione esiste».

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