Dalla Greve all’Arno, trekking urbano a Firenze

Sentiero della Greve, la natura in città, raccontato e fotografato da David Fabbri

Il percorso lungo fiume si snoda da San Bartolo a Cintoia a Mantignano, fino ad arrivare alla foce dell’Arno.  È possibile allungare il percorso fino a raggiungere Scandicci e le Bagnesi

Il nostro Quartiere offre molte possibilità per poter fare una passeggiata immersi nel verde e nei suoni della natura, spaziando dal parco di Villa Strozzi fino al percorso pedonale lungo l’Arno sulla riva sinistra del fiume. Quello che non tutti sanno è che nelle nostre zone si trova anche un altro percorso fluviale ancora più incontaminato per certi aspetti e di conseguenza molto suggestivo. Ci stiamo riferendo al camminamento lungo la Greve presente nella zona del Quartiere 4 tra San Bartolo a Cintoia, il Cavalccio (le parte più periferica dell’Isolotto) e Ugnano, poco prima che le acque di questo fiume confluiscano nell’Arno.

Proseguendo infatti dall’altezza del così detto Ponte dei Cazzotti sul sentiero lungo argine che parte da Scandicci, precisamente in zona San Giusto, e attraversa Ponte a Greve, si profila un paesaggio ricco di colori e bellissimi elementi naturali. Noi di IsolottoLegnaia.it abbiamo deciso di avventurarci in questo tragitto per raccontarvi la suggestività del luogo, immersi in un silenzio quasi surreale e interrotto soltanto dal lieve scrosciare dalle acque della Greve. Le immagini qui riportate vi faranno rendere meglio l’idea degli scorci naturali nel quale è possibile imbattersi. Tutte le foto sono a cura di David Fabbri

In questa zona, soprattutto a primavera quando avviene il rientro dalle migrazioni, sono presenti molti animali tipici dei luoghi fluviali e palustri come gallinelle d’acqua, folaghe, aironi bianchi e cenerini: quest’ultimi sono presenti in grande quantità dato che nel luogo in questione possono trovare molto nutrimento. Per quanto riguarda la flora, salici piangenti, canneti e ninfee decorano le rive della Greve poco prima che quest’ultimo si immetta nell’Arno.

La zona della foce è ancora più suggestiva considerando che davanti, sull’altra sponda dell’Arno, si può ammirare in bella vista il Parco delle Cascine. Una passeggiata quindi naturalistica e al tempo stesso suggestiva che vi consigliamo di intraprendere anche nelle tiepide e soleggiate giornate d’inverno.

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.