Follow rope, la corda in viale dei Bambini

Il 10 maggio 2017 è stata installata nel viale dei Bambini Follow rope, un’opera dell’artista belga Ief Spincemalle: il comunicato del Comitato Genitori Istituto Comprensivo Montagnola Gramsci

Pubblichiamo questo comunicato questo comunicato da Letizia Camaiti membro Comitato Genitori Istituto Comrpensivo Montagnola Gramsci su Follow rope, la corda che viene dal Nord, installata il 10 maggio 2017 nel viale dei Bambini. Un’opera mobile, dinamica, realizzata dall’artista Ief Spincemalle con la collaborazionedei detenuti del carcere di Lovanio: la corda è insieme simbolo di costrizione e di unione, legame libero.

«Lo scrittore filosofo franco-algerino A. Camus affermava con potente convinzione che “ Se il mondo fosse chiaro, l’arte non esisterebbe”. Spesso ci siamo trovati di fronte al dilemma di comprendere  il significato di un’opera d’ arte che immediatamente non ci aveva dotati  della chiave per interpretarne il senso. Ovvero, spesso non agganciamo il senso subitaneo di una performance o di una istallazione anche se intuitivamente possiamo coglierne la finalità.

Cosa ci fa una corda azzurra lunga 65 metri, pesa 196 chili spessa 30 cm parcheggiata nello storico Viale dei Bambini, cuore pulsante della vita ludica e sociale del quartiere Isolotto? Niente di più che mettere in atto la sua funzione o meglio la funzione “sociale” che l’artista belga Ief Spincemalle ha impresso nella scelta di quella particolare forma da dare alla sua scultura mobile. Sì, perché siamo abituati a rapportarci con una scultura nella sua staticità, nella sua presenza- immobile, mentre in questo caso siamo noi stessi partecipi del suo invadere lo spazio, del suo creare legami e collegamenti fra persone, fra adulti, bambini, fra esseri umani e ambiente circostante.

Per queste determinate caratteristiche potremmo definire Follow rope una eco-scultura che sposta il significato della corda da “oggetto” materiale di uso quotidiano a “soggetto” attraverso la mediazione essenziale degli uomini. Una scultura che da immobile come si presenta nell’ immediato diventa un tutt’ uno con l’ambiente così da contaminarlo e trasformarlo temporaneamente,  come si addice ad un’opera di land art  a tutti gli effetti.Follow rope viale dei bambini

La scultura viene dal Nord ed è stata realizzata con la collaborazione dei detenuti del carcere di Leuven (Lovanio), motivo per cui reca con sé  molteplici significati e significati “altri” rispetto a quelli che il senso comune e il comune uso le attribuiscono. La corda è il simbolo opposto al muro.

Una corda, dunque, come un simbolo polisemico: schiavitù, legame oppressivo,  dipendenza ma per noi adesso unione, legame forte, collegamento, contaminazione, libertà nella partecipazione attiva, vòlta a  scongiurare il muro come limite materiale e concettuale».

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