Gabbiani in Arno, lo spettacolo tra ponte Vespucci e Cascine

gabbiani firenze

I gabbiani che volteggiano sull’Arno a Firenze sono uno spettacolo magnifico e sempre più frequente. Ma  i gabbiani in città non sono così innocui…

Quello dei gabbiani che volteggiano in cielo sopra il nostro Arno, anche nel nostro quartiere, è uno spettacolo sempre più comune. Dal ponte Vespucci all’Argingrosso, infatti, non è raro come un tempo assistere a questo meraviglioso spettacolo della natura. Vedere decine di gabbiani compiere ampi giri sopra il fiume in cerca di cibo e tuffarsi per tornare su con in bocca qualche pesciolino. O, più spesso, purtroppo, con qualche rifiuto.

A dispetto della bellezza dello spettacolo infatti, i gabbiani non apparterrebbero alla fauna indigena fiorentina. I maestosi  uccelli bianchi, sono subentrati in città perché qui trovano cibo più in abbondanzache nei laghi e nel mare, loro ambiente naturale. Ciò che per noi è immondizia, per loro può diventare una preziosa risorsa. Spazzini ecologici, si potrà pensare. E invece di ecologico hanno ben poco. Non per colpa dei pennuti, s’intende, ma dell’uomo.

In città i gabbiani trovano un vero e proprio bengodi. L’immondizia è un vero e proprio banchetto gratuito e che non finisce, e l’assenza di qualsivoglia predatore garantisce una vita tranquilla senza dover stare a pensare, è proprio il caso di dirlo, a non rimetterci le penne. E anche i posti per mettere su famiglia non mancano: qualsiasi sottotetto, edificio abbandonato o balcone non troppo freuqentato può andar bene; alla fine non è così dissimile da una scogliera. Tutto perfetto? Per i gabbiani sì, per gli altri animali un po’ meno.

gabbiani ponte vespucci (3)

Il problema è che questo non è il loro ambiente naturale, rovinano il già precario ecosistema urbano. Non solo per ovvia competizione ecologica, come succede sempre quando si inserisce una specie non autoctona in un luogo. Perchè coi gabbiani il problema è anche un altro: non dobbiamo dimenticarci che sono predatori. E se non trovano i rifiuti, o se sono preda dell’istinto, tornano ad attaccare. Non è raro vederli attaccare in particolare i piccioni che soovrabbondano e sono prede facili. E la cosa peggiore è che squartano e mangiano le interiore dei colombi nostrani, mentre sono ancora vivi. La natura sa essere crudele. E non solo i piccioni: non disdegnano neppure altri uccelli ben più rari in città.

gabbiani firenze

La cosa che fa più paura è che si moltiplicano le segnalazioni anche di attacchi a ad animali domestici. E persino all’uomo. Una scena umoristica, vedere qualche turista in centro scippato del proprio panino. Ma anche terrificante al contempo: hanno grossi artigli e un potente becco. E un gabbiano quando impara il gioco facile, difficilmente smette. Mica è stupido. Me c’è di peggio: sono emersi anche degli attacchi diretti all’uomo. Non scippi di cibo, ma vere e proprie aggressioni. Generalmente per proteggere il nido. Perché bisognerebbe essere sprovveduti ad arrampicarsi su una scogliera durante la nidificazione. Se però la scogliera è il tuo balcone il discorso cambia…

Quindi godiamoci pure lo spettacolo meraviglioso dei gabbiani sull’Arno. Ma occhio alla «penna»…

 

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