Isolotto, botta e risposta tra Bundu e Fratelli d’Italia sui Rom ai giardini di via Canova

Bundu sulla questione della baby gang  di via Canova che vessano genitori e ragazzi: «Fratelli d’Italia partito razzista che si accanisce sulla comunità Rom»

Immediata la replica di Fratelli d’Italia: «all’isolotto violenze e minacce su cittadini: Bundu e sinistra negazioniste»

È scontro politico sulla questione della banda di ragazzini, per lo più rom, che la fanno da padrona in via Canova. Un appello disperato lanciato dai genitori degli adolescenti, riferendo una preoccupante situazione nel rione di Cintoia e soprattutto nei giardini della biblioteca dell’Isolotto.
«Aiutateci, non ne possiamo più – avevano detto i genitori, in una nostra intervista dello scorso venerdì – abbiamo paura a mandare i nostri figli in biblioteca o a fare una passeggiata in giro per il quartiere. Una vera e propria banda di bulletti sta terrorizzando i nostri figli utilizzando minacce, spintoni e sputi sia ai bambini che agli adulti».
Sulla questione Fratelli d’Italia aveva fatto una conferenza proprio in quei giardini, annunciando un presidio pacifico  per questo mercoledì 22 maggio nello stesso luogo.
Poche ore fa la candidata sindaca della coalizione soostenuta da Potere al Popolo, Sinistra italiana e Firenze città aperta Antonella Bundu ha lanciato un duro comunicato dove nega la fondatezzza delle vessazioni e intimidazioni riportate dalle mamme e dai babbi e accusa Fratelli d’Italia di razzismo, oltre che di cavalcare l’onda dei fatti di cronaca per fare politica; speculazione che, a detta della candidata in quota sinistra  sarebbe un caso esemplificatore la manifestazione indetta da Fdi all’indomani dell’omicidio dei Duccio Dini (il giovane rimasto ucciso un anno fa proprio a poche decine di metri da questo giardino, perché si trovava a passare da via Canova durante uno scontro tra bande rom) e che vide sfilare in strada miglia di famiglie per chiedere lo sgombero del vicinissimo campo nomadi del Poderaccio. Episodio che, per inciso, vide peraltro sul fronte opposto, l’indizione di un consiglio di quartiere straordinario aperto alla cittadinanza nello stesso orario della manifestazione. Immediata la risposta di Francesco Torselli (consigliere uscente e coordinatore regionale) e Giovanni Donzelli (deputato) che ribattono alla Bundu di fare negazionismo della violenza per connivenza politica e aggiungono: «Bundu ha una visione tutta sua: scova ‘fascisti‘ ovunque ma non vede i problemi di tutti i giorni».
“Il deputato Giovanni Donzelli e il coordinatore regionale del partito Francesco Torselli hanno diffuso un vergognoso video di propaganda su Facebook e mercoledì, a pochi giorni dalle elezioni, faranno un presidio nel quartiere dell’Isolotto per soffiare ancora una volta sul fuoco dell’intolleranza – ha scritto Antonella Bundu – Prima gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno speculato sulla tragica morte del povero Duccio Dini, adesso usano come pretesto la vicenda di una presunta gang di giovani bulli che, a loro dire, starebbe tenendo in scacco un intero quartiere. Ma l’infondatezza delle loro accuse è stata confermata anche dagli operatori della biblioteca comunale di viale Canova. Nei giorni scorsi la comunità rom, in una lettera aperta ai fiorentini, ha lanciato un chiaro messaggio di pace e ha espresso profondo sgomento e rammarico per l’attacco mediatico di Donzelli e Torselli. Ma soprattutto, dopo il video nel quale Fratelli d’Italia denunciava le attività di una presunta gang di bulli all’Isolotto, la comunità rom si è mossa alla ricerca della verità e ha scoperto che gli episodi sono legati a gruppi di bambini di varia etnia che giocano insieme nei giardini del quartiere in modo vivace, ma non si è verificato alcun atto di violenza né molestia nei confronti di nessuno.
Fratelli d’Italia si conferma ancora una volta per quello che è: un partito razzista che si accanisce sulla comunità Rom per scopi elettorali. Bisogna contrastare assolutamente questa vergognosa deriva di odio che sta dilagando nel nostro paese e che qualcuno vorrebbe fomentare anche a Firenze”.

Immediata la replica di Giovanni Donzelli e Francesco Torselli:

“Prendiamo atto che la sinistra fa negazionismo della violenza e delle minacce mafiose subite dei cittadini nella zona dell’Isolotto, confermate dalla stessa amministrazione comunale. Fratelli d’Italia ha raccolto un appello di alcune mamme della zona che denunciano di avere paura, per aiutarle a riprendersi gli spazi pubblici: proprio per questo mercoledì alle 17 faremo un presidio pacifico nei giardini della biblioteca di via Canova. Continuare ad ignorare il problema significa proseguire in continuità con ciò che l’amministrazione fiorentina fa da anni: permettere a delinquenti, che siano rom o di qualsiasi altra etnia, di fare ciò che vogliono a discapito delle persone perbene”.

“Non prendiamo lezioni da forze che usano la violenza per impedire di fare comizi – sottolineano Donzelli e Torselli – Bundu ha una visione tutta sua: scova ‘fascisti’ ovunque ma non vede i problemi di tutti i giorni. I casi Duccio Dini accadono quando le istituzioni non fanno bene il proprio lavoro e, come ha fatto Nardella, non si occupano di far rispettare la legalità. Se per lei ascoltare le persone ed aiutarle significa ‘fomentare l’odio’, immaginiamo si riferisca all’odio discriminatorio che prova lei verso i cittadini italiani“.

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