La lettera alle Istituzioni delle due ragazze aggredite alle Cascine

Ponte della tranvia

Cristina Antolini e Francesca Menchi, le due ragazze inseguite da un criminale sul ponte della tramvia, hanno scritto una lettera alle Istituzioni, di cui hanno mandato una copia anche a Isolottolegnaia.it

Riportiamo per primi la lettera che Cristina Antolini e Francesca Menchi hanno scritto al Comune dopo l’aggressione  sul ponte della tramvia di cui ci siamo occupati con un’intervista esclusiva alle due vittime. La lettera è stata inviata al Comune, vari consiglieri comunali, Assessorati  e Quartiere 1 e 4. A distanza di 3 giorni dalla lettera, hanno detto le due ragazze, gli unici ad aver risposto all’appello per chiedere ulteriori dettagli sulla vicenda sono stati il consigliere comunale Tommaso Grassi e l’assessore alla sicurezza Federico Gianassi.

Invio la presente per mettervi a conoscenza del brutto episodio di violenza nel quale siamo rimasti coinvolti io e due miei amici, il giorno 04/01/2018. Ci trovavamo sul ponte della tranvia che da Piazza Paolo Uccello porta alle Cascine, erano le 19 circa ed eravamo arrivati ormai sul lato Cascine. Inaspettatamente è uscito dai cespugli un uomo che ha incominciato a venirci incontro gridando in un inglese stentato “andate via, tornate a casa” “vi ammazzo”. Noi siamo ovviamente tornati sui nostri passi, iniziando a scappare correndo poiché il soggetto in questione aveva iniziato ad inseguirci ed è sembrato a tutti e tre che brandisse in mano un oggetto non meglio identificato. 

Ora, non serve essere un investigatore per capire che l’aggressore fa parte del giro di spacciatori che frequentano abitualmente il parco delle Cascine; queste persone risiedono per tutto il giorno nei pressi dei giardini intorno alla fermata della tranvia ed in questi giardini nascondono la droga che poi spacciano. 
Frequentando il parco delle Cascine più volte a settimana per fare sport, ci sentiamo in dovere di denunciare la situazione incresciosa nella quale purtroppo il parco versa. Ci sono delle zone che sono interdette a noi cittadini, in quanto ormai adibite a piazze di spaccio a cielo aperto. Nella scorsa estate un paio di retate e di volanti della polizia posizionate proprio alla fine del ponte della tranvia lato Cascine, non hanno risolto minimamente il problema poiché gli spacciatori si erano “trasferiti” nei viali interni del parco. Ora che è inverno e che l’attenzione mediatica è diminuita, la situazione è tornata come prima, anzi diremmo peggio. Ogni tanto vediamo una volante passare, il giorno 3/01/2018 intorno alle ore 19 ne abbiamo anche fermata una per segnalare una rissa tra spacciatori sul ponte della tranvia lato Piazza P. Uccello: gli agenti hanno ascoltato la nostra segnalazione ed hanno chiuso il finestrino della volante senza dirci nemmeno una parola, continuando il loro giro. 
Come cittadini ci sentiamo abbandonati dal Comune di Firenze e da chi dovrebbe garantirci una città sicura. 
Cristina Antolini e Francesca Menchi

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