Oggi il presidio contro la baby gang alla biblioteca dell’Isolotto

La Bibliotecanova Isolotto

Confermata la manifestazione di questo pomeriggio promossa da Fratelli d’Italia  davanti ai giardini della Biblioteca dell’isolotto contro la gang di bulli che molesta i ragazzini e le mamme del quartiere

Ma l’Anpi indice una contromanifestazione rilanciata dal presidente di Quartiere alle parti attive del territorio

Fratelli d’Italia conferma il presidio pacifico di questo pomeriggio mercoledì 22 maggio alle 17 al giardino della Democrazia, quel giardino della Biblioteca di via Canova che è al centro delle cronache di questi giorni per l’appello lanciato da alcuni genitori e ragazzi del quartiere vessati da un gruppo di adolescenti bulli. Gruppetto che sarebbe costituito perlopiù da ragazzini rom di cittadinanza sia italiana che straniera.

«Saremo ai giardini della biblioteca dell’Isolotto per un incontro a sostegno dei residenti che denunciano la grave situazione che subiscono a causa della presenza di una gang di bulli – il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e il consigliere comunale Francesco Torselli – li aiuteremo simbolicamente a frequentare quello spazio senza paura. Prendiamo atto che la sinistra in questa città non solo non è capace di ascoltare i cittadini e affrontare i loro problemi, ma fa muro contro chi cerca di fare qualcosa per loro. Non possiamo lasciare campo libero né ai bulli né a coloro che stanno sempre dalla parte degli arroganti»
Così il mondo dell’estrema sinistra, con un appello del centro sociale occupato di Firenze Sud rilanciato dalla pagina Facebook di Firenze antifascista:
«Crediamo che la nostra presenza come antifascist@ sia necessaria per mercoledì 22 alle 17 per respingere anche questo tentativo di inserirsi in un quartiere popolare da parte dei fascisti» e bollano l’appello lanciato dai genitori del quartiere come quello di «due mamme “contro il degrado” che si spacciano come gruppo che da anni cercano, con l’ausilio di Fdi e Casapound di soffiare sul fuoco in particolare riguardo ovviamente la presenza dei rom»
Questo all’indomani del botta e risposta al vetriolo  tra la Bundu, che aveva affermato che
«non si è verificato alcun atto di violenza né molestia nei confronti di nessuno. Fratelli d’Italia si conferma ancora una volta per quello che è: un partito razzista»
e la risposta di Donzelli e Torselli che non si era fatta attendere:
«Non prendiamo lezioni da forze che usano la violenza per impedire di fare comizi. Bundu ha una visione tutta sua: scova ‘fascisti’ ovunque ma non vede i problemi di tutti i giorni»
Nelle scorse ore è arrivato anche l’annuncio della contromanifestazione del giorno successivo: un presidio sociale e culturale organizzato dall’Anpi dell’Isolotto cui il presidente Mirko Dormentoni fa appello alla partecipazione a tutte le associazioni e parti attive del Quartiere:
Il partito Fratelli d’Italia non ha esitato proprio alla vigilia delle elezioni del 26 maggio a coinvolgere la BiblioteCanova e il Centro Giovani dell’Isolotto in una manifestazione elettorale che specula pesantemente su un fatto accaduto alcuni giorni fa tra alcuni ragazzi e che ha preoccupato alcuni genitori. Il fatto accaduto
è stata l’occasione per montare una campagna contro uno dei luoghi migliori del quartiere dove si lavora da anni per la cultura e l’educazione dei ragazzi e dei giovani con il sostegno delle tante associazioni di volontariato. Noi stessi siamo testimoni e parte attiva di queste molteplici attività che fanno di questi luoghi
un presidio di civiltà e di cultura per migliaia di ragazzi e di giovani. Anche i ragazzi più a rischio sociale e con problemi di aggressività vengono seguiti dagli educatori di strada e dalle istituzioni. E anche i fatti più recenti sono stati affrontati con responsabilità ed equilibrio. Nel Quartiere 4 i problemi ci sono e siamo abituati ad affrontarli e risolverli da tempo. Non abbiamo bisogno di partiti che, per guadagnare qualche voto, usino questi luoghi a scopo elettorale e diano un immagine falsa del quartiere.
Non ci sono baby gang che terrorizzano un quartiere abbandonato dalle istituzioni e dominato dai Rom. Non ci sono luoghi che dobbiamo proteggere dalla delinquenza e rendere più sicuri, perché già siamo impegnati a farlo. Ci sono invece luoghi come la Biblioteca e il Centro Giovani che vanno in questo periodo protetti da chi livuole strumentalizzare per farci la campagna elettorale. Questo vale oggi per Fratelli d’Italia, ma vale anche per tutti i partiti e le associazioni che non rispettino i luoghi della cultura e della educazione dei giovani. Tempo fa è accaduto a una scuola del ns quartiere: l’Istituto Marco Polo, oggetto di una campagna
denigratoria da parte di associazioni di destra. Ma l‘Istituto va avanti continuando con il metodo giusto, quello del confronto democratico e del dialogo, rifiutando la strategia della paura e della caccia ai Rom e agli Extracomunitari, visti come i capri espiatori di turno.
Ai Fratelli d’Italia facciamo una proposta: se volete davvero affrontare i problemi reali, rinunciate al presidio elettorale davanti alla Biblioteca e il 26 maggio andiamo tutti a votare. Dopo le elezioni, insieme al nuovo Consiglio di Quartiere, discutiamo di come affrontare e risolvere i problemi del disagio giovanile e delle loro famiglie.
Se la nostra proposta sarà ignorata, l’Anpi promuove per giovedi 23 maggio alle 17 di fronte alla BiblioteCanova, una assemblea pubblica invitando tutte le associazioni democratiche e il Presidente del Consiglio di Quartiere a dare la propria adesione e a partecipare, insieme a tutti i cittadini.
Il Presidente Mirko Dormentoni ha già dato la sua adesione.

 

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