Il tam tam delle mamme dell’Isolotto, nasce maxiriunione contro la droga

Doveva essere un’intervista per Isolottolegnaia.it, ma si è trasformata in un’assemblea pubblica

Più di cento genitori preoccupati dal proliferare della droga lungo la tranvia

Qualche giorno fa siamo entrati in contatto con Simonetta, una mamma preoccupatissima del proliferare dello spaccio di droga lungo l’asse della tranvia e persino nella tranvia stessa. Sugli orari di entrata e di uscita delle scuole, ci ha raccontato Simonetta, gli spacciatori si riunirebbero alle fermate e vendono dosi di eroina a prezzo stracciato ai ragazzini delle superiori. Un’emergenza quella della droga lungo la tranvia già lanciata qualche settimana fa dal quotidiano La Nazione, che, nonostante le ripetute azioni di controllo delle forze dell’ordine, permane. Capendo la gravità sociale del problema, fissiamo un’intervista per il successivo mercoledì (ieri), al circolo Mcl di San Bartolo a Cintoia, con cui abbiamo ormai una consolidata collaborazione. Le chiediamo se ci sono altre mamme a poter testimoniare questa emergenza.

Martedì sera Carlo, il nostro fondatore, viene a sapere di questo messaggio, che stava spopolando su tutti i social: «Buongiorno mamme, vorrei segnalarvi un incontro importante con un giornalista che si terrà domani alle 18.00 in via S. Bartolo a Cintoia, 32 D, presso il circolo Mcl, per parlare del problema dello spaccio di eroina a basso costo nel quarteire e soprattutto alle fermate del tram da Paolo Uccello ad Arcipressi, sopratutto nelle ore in cui escono i ragazzi da scuola, compresi i bimbi delle medie…il quartiere rischia un degrado veloce e bisogna intervenire subito…spesso vengono trovare siringhe nei pressi di villa Vogel o Boschetto o giardini della Pam. Sarebbe importante che partecipaste o almeno faceste tam tam presso i gruppi scuola su Whatsapp o Fb..più siamo e più saranno obbligati a sentirci…».

Foto di David Fabbri

Foto di David Fabbri

«Inizialmente mi sono allarmato e mi sono subito mosso con un giro di telefonate per capire cosa stesse succedendo – racconta Carlo – scopro che questo messaggio era diventato virale e da un ristretto gruppettino di mamme aveva cominciato a girare tra altri genitori del quartiere, poi sempre di più, coinvolgendo praticamente tutta la comunità locale. Preoccupata per quella che si prospettava ormai come un’assemblea pubblica, contatto subito Angelo Vinciguerra e Gino Ferro dell’Mcl di san Bartolo a Cintoia, che si sono dimostrati subito non solo molto comprensivi verso quella riunione decisa per plebiscito, ma anche molto sensibili al problema locale: danno subito disponibilità totalmente gratuita  della sala tendone, la più grande del circolo, per quell’assemblea così importante per i genitori del quartiere. Inoltre ero  alquanto imbarazzato di quel titolo di “importante giornalista” che mi era stato attribuito: era successo come nel gioco del telefono senza  fili, ognuno aggiungeva un particolare in più al messaggio, tant’è che me ne sono arrivati più di uno diversi tra loro. Rilassato comunque per aver sistemato in extremis la parte logistica, ho dato la mia piena disponibilità a moderare l’incontro su quella tematica tanto importante per la mia comunità».

Così ieri mercoledì 22 novembre 2017 si è tenuto l’incontro, che ha visto la partecipazione di oltre cento persone, tra genitori, Istituzioni e associazioni, di cui parliamo dettagliatamente in questo articolo.

 

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