VIDEO – Pugilato, Giovanni Giorgetti batte Gheorge Henk

Lo scorso venerdì 15 settembre 2017 il pugile Giovanni Giorgetti del Boxing club Firenze vince Georghe Henk per Ko alla seconda ripresa: il video

Grande vittoria del fiorentino Giovanni Giorgetti lo scorso venerdì 15 settembre 2017 al match pugilistico categoria superleggeri alla Montagnola dell’Isolotto contro il romeno Gheorge Henk. Giorgetti ha steso Henk con un Ko alla seconda ripresa con un gancio sinistro alla media distanza che si è schiantato contro il mento dell’avversario.

Il combattimento, era un incontro di routine valido per la classifica, evento clou di una riunione pugilistica che ha visto anche una decina di  incontri tra abili pugili dilettantistici del territorio.

LEGGI IL COMMENTO AL MATCH  DEL PUGILE PROFESSIONISTA GIACOMO MAZZONI – ESCLUSIVA DI ISOLOTTOLEGNAIA.IT

Giovanni Giorgetti è un amato pugile professionista locale, giamaicano adottato da famiglia fiorentina e ha disputato l’incontro per il Boxing club Firenze; 35 anni e più di 50 match alle spalle tra dilettantistici e professionistici, si distingue per i forti colpi e per la grande resistenza fisica, tanto da non essere mai stato messo al tappeto. Pugile dal 1999 e professionista dal 2015 aggiunge un’altra vittoria  alle cinque recenti.

La vittoria è stata frutto di un duro e costante impegno, come aveva spiegato Giorgetti in un’intervista rilasciata pochi giorni prima del suo incontro: «Ho sacrificato il tempo a disposizione delle ferie facendo un duro lavoro di allenamento.  Tutto agosto, tutti i giorni, due ore di allenamento. In particolare ho fatto molto fondo: è un match professionistico, è lungo, sono sei riprese; per potenziare le gambe, oltre all’allenamento, ho fatto 100 km di corsa nell’ultimo mese. Vengo da due vittorie per Ko e conto su tutti i guanti che ho fatto e sullo sviluppo della potenza fisica esplosiva che mi sono creato per una buona riuscita»

La boxe non è violenza, ma socialità, passione e realizzazione di se stessi, come ha spiegato: «Consiglierei questo sport a tutti i giovani. Non solo fa bene al corpo e alla mente, ma insegna anche a far capire ciò che accade, a prevedere il comportamento degli altri e avvicina i ragazzi alla realtà vera, fatta di persone, facendo uscire da quella virtuale fatta di social network e videogame. Il mondo del pugilato è un mondo fatto di affetti reali, dove si socializza e si creano importanti amicizie che durano tutta la vita».

Impegno, fatica e sudore che però non vedono un ritorno economico come per gli atleti di sport più ricchi, primo fra tutti il calcio; nel pugilato, anche se a livello professionistico, le risorse sono sempre scarse: «Se riusciamo a finanziare gli incontri è solo grazie agli aiuti che gli sponsor ci offrono. Io i miei sponsor, tutti di Firenze, li voglio ringraziare con tutto il cuore, perché se non fosse per loro non sarebbe stato possibile arrivare ai livelli a cui sono arrivato: la gelateria Biscurillo di via Morandi, i traslochi Pronesti, l’Antico forno Giglio di via Gioberti, la MetalTech metallurgia, il bar Frida di via Masolino,  Compro oro di Davide Parigi in via Giuliani, Edoardo Bernard, Paolo Carnevali Fitness point di porta Romana, i Fitness point di via della Fonderia e via Pistoiese, Monno Serramenti di piazza Dalmazia. Voglio poi ringraziare poi lo staff del Grinta e Orietta Carrai, nonché il presidente del Boxing Club Luciano Polvani e il mio allenatore Leonardo Turchi che mi segue sempre con la massima attenzione. I miei ringraziamenti più grandi vanno infine a mia moglie che mi asseconda sempre nei miei impegni e mi sostiene moralmente nei miei sacrifici, oltre a occuparsi di nostra figlia con tanto amore».

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