Marignolle, tra castelli e ville medicee

foto Di I, Cyberuly, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5592440

Villa Medicea di Marignolle e Castello di Marignolle, sulle colline del nostro quartiere, luoghi ricchi di storia e di magia la Firenze sconosciuta al turismo di massa

Non tutti gli abitanti del Quartiere 4 sanno che le colline di Bellosguardo e Marignolle ospitano alcune dimore di grande importanza storica e culturale. Avevamo già parlato in passato delle ville di questo tipo presenti nella zona Bellosguardo e abitate da personaggi storici di caratura internazionale (Leggi qui), e adesso ci concentriamo su due importanti magioni in quel di Marignolle ricche di fascino e di memorabile importanza. Le due abitazioni in questione sono la Villa Medicea di Marignolle e il Castello di Marignolle.

Villa Medicea di Marignolle: questa abitazione ha una storia molto antica se si pensa che esiste dal ‘300 e venne confiscata alla famiglia Ridolfi dal principe Francesco de’Medici dopo il loro coinvolgimento nella congiura dei Pucci nel 1560, che aveva come intento principale l’eliminazione di suo padre, ovvero il Granduca Cosimo I. Dopo una ristrutturazione realizzata dal celebre architetto di corte Bernardo Buontalenti, la villa passò al figlio di Francesco, Antonio De’ Medici, avuto dalla nobile veneziana Anna Capello. Fu più volte in questa magione ospite di Antonio il celebre astronomo e fisico Galileo Galilei. Nel 1621 la dimora, con tanto di parco e stanzone adibito al gioco della pallacorda, passa di proprietà alla famiglia Capponi, e rimarrà a loro fino alla scomparsa del famoso scrittore, pedagogista e statista Gino Capponi avvenuta nel 1876. La figlia di quest’ultimo, Marianna, sposata con il marchese Francesco Gentile-Farinola, passò a sua volta per via ereditaria la proprietà della villa alla discendente Giulia, sposa del marchese e senatore Luigi Ridolfi. I celebri nipoti Roberto Ridolfi, storico e scopritore di inediti documenti appartenuti a personaggi storici (come ad esempio Francesco Guicciardini, Niccolò Machiavelli e Girolamo Savonarola) e Luigi Ridolfi Ray Da Verrazzano, politico e dirigente sportivo e fondatore nel 1926 dell’ACF Fiorentina, una volta che ne entrarono in possesso venderono la prestigiosa abitazione agli antiquari Bellini, ai quali appartenne fino al 1976. La Villa Medicea in questione è tutt’ora di proprietà privata, ed è l’unica presente in questa zona di Firenze.

Castello di Marignolle: la storica dimora sorge sul sito di un antico palagio che Daniello di Luigi Canigiani aveva venduto nel 1455, a Bongianni di Bongianni dell’illustre famiglia dei Bonfigliazzi. Il suo successore Iacopo di Bongianni, vi ospitò, il 27 novembre 1515, papa Leone X, all’anagrafe Giovanni di Lorenzo de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico. Passata poi di proprietà alla famiglia Capponi negli anni successivi, la villa cinquecentesca nel 1856 fu venduta all’antiquario Stefano Bardini. Questa villa è stata anche teatro di una famosa scena di un film cult del cinema italiano: è qua infatti che si svolge una delle “zingarate” del primo Amici miei, quando il conte Mascetti, il Perozzi, l’architetto Melandri, il Necchi e il professor Sassaroli si autoinvitano, o per meglio dire si “imbucano, ad una festa in villa senza conoscere il padrone di casa per mangiare e approffitare dell’occasione per imbastire uno dei loro soliti scherzi. Questa bellissima villa, suggestiva sia esternamente che all’interno per la sua maestosità e ricchezza di particolari, è oggi adibita come all’affitto di appartamenti per chi volesse soggiornare in una cornice da sogno con un panorama mozzafiato su Firenze e le colline adiacenti.

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