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Torregalli, tre sanitari contagiati da Coronavirus

Dati preoccupanti in tutta la Toscana: settanta tra medici, infermieri, oss colpiti da Covid 19. Il consigliere regionale Roberto Salvini: «Necessario tutelare al massimo chi lavora negli ospedali»

Il_Tazebao

Tre sanitari dell’ospedale di Torregalli contagiati da Covid19. Sono proprio loro i più esposti, quelli in prima linea, che combattono ogni giorno per cercare di salvare chi è stato ormai colpito. E stando ai dati di ieri, quelli del San Giovanni di Dio sono alcuni dei diciotto tra medici, infermieri positivi al Coronavirus tra Asl Toscana Centro (nove medici e quattro infermieri) e Azienda ospedaliera di Careggi (quattro medici e un infermiere). E il dato potrebbe essere sottostimato, oltre a destinato ad aumentare, riferiscono alcuni lavoratori dell’ospedale.

Fatto sta che i camici bianchi sono fortemente messi alla prova in questi giorni di emergenza. Mancano gli strumenti per tutelarsi, non ce ne sono a sufficienza. E non dobbiamo permetterci di far ammalare neanche un operatore ospedaliero durante questa pandemia, sia per la necessità di avere ogni singola forza in campo, sia per l’impatto psicologico che questo ha sui lavoratori stessi. Questi dati non debbono essere presi con fatalismo, come strutturali. Un medico, un infermiere, un operatore sociosanitario, un barelliere, un operaio delle pulizie, non è e non deve essere un martire per il solo fatto di lavorare in ospedale.  Salvare gli altri è la missione, ma per poterlo fare si deve essere certi di essere sicuri per se stessi.  A denunciare questa situazione anche il consigliere regionale Roberto Salvini (Gruppo misto), che denuncia circa settanta contagi tra gli ospedalieri:

«Sono sempre di più i lavoratori ospedalieri contagiati dal Covid19 – Afferma il consigliere regionale Roberto Salvini  – È di ieri la notizia di cinque casi tra il personale sanitario di Castel del Piano, ma situazioni analoghe si stanno verificando in tutta la Toscana. Secondo i dati rilasciati a ieri, solo negli ospedali dell’Asl Toscana Centro i contagiati sono tredici, di cui tre a Torregalli, uno a Ponte a Niccheri, uno a Santa Maria Nuova, oltre a cinque a Careggi; altri tredici nell’Aou pisana e quindici nell’Asl Nord Ovest (Pisa, Livorno, Lucca, Massa Carrara); ventuno per l’ Asl Sud Est (Arezzo, Grosseto, Siena) e cinque nell’Aou senese. È necessario tutelare al massimo i lavoratori ospedalieri, che sono i primi a essere a rischio contagio. Altrimenti il pericolo è di mettere a repentaglio tutto il sistema ospedaliero. Non solo: se contagiati, possono diventare gli operatori sanitari stessi il principale veicolo di trasmissione del virus. Quindi, oltre a fornire loro tutti i dispositivi utili a proteggersi, sono d’accordo con la necessità espressa dal presidente Rossi di effettuare uno screening di tutto il personale e sanificare molto di più e costantemente tutta la filiera dei luoghi frequentati dai malati, dalle ambulanze fino alle strutture ospedaliere. Non possiamo permetterci di trasformare, loro malgrado, questi lavoratori che tanto si stanno impegnando durante l’emergenza Covid19, da eroi in untori per l’inefficacia della Pubblica Amministrazione».

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