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#AR4STE(A)M all’Itt Marco Polo: le materie scientifiche si imparano con la realtà aumentata

Un progetto che oltre all'Istituto tecnico di San Bartolo a Cintoia, vede coinvolte scuole in Germania, Olanda, Turchia, Grecia e Belgio

Lo scorso giovedì 28 Ottobre 2021 nell’Aula Angela Fiume dell’Istituto tecnico per il Turismo Marco Polo di San Bartolo a Cintoia a Firenze si è svolto il Workshop nazionale che il team #AR4STE(A)M  – Augmented Reality Science, Technology, Engineering, (Art), Mathematics – dell’Istituto ha organizzato nell’ambito del progetto Erasmus + “Use gamification strategies and augmented reality for innovative Steam learning“. Un’iniziativa cui la scuola è partner dal 2019 con altre scuole di Germania, Olanda, Turchia, Grecia e Belgio sui temi della realtà aumentata applicata alle discipline STEM.

“L’evento, che ha visto la partecipazione in modalità ‘blended’, sia in presenza che online, di docenti, studenti, istituzioni e aziende partner, ha rappresentato una interessante occasione di confronto su tecnologie innovative, metodologie didattiche e gamification – spiegano dall’Itt –  L’obiettivo del Progetto AR4STE(A)M è di quello di sensibilizzare i giovani studenti circa l’importanza di scegliere lo studio delle materie STE(A)M e perseguire, così, carriere STE(A)M di successo. In particolare, il progetto mira ad incoraggiare le scuole secondarie ad integrare nei propri programmi scolastici le tecnologie immersive (Realtà Aumentata – Ar) oltre a sistemi di apprendimento basati sul gioco. Inoltre, il progetto intende stimolare i docenti verso l’insegnamento delle discipline STE(A)M in modo coinvolgente, proponendo un percorso di formazione efficace che consentirà loro di utilizzare le nuove tecnologie multimediali durante le proprie lezioni”.

#AR4STE(A)M marco polo firenze (3)
Le docenti del Marco Polo che costituiscono il team di progetto per Firenze, Elena Radicchi, Ilaria Foresti, Micol Isoardo, Silvia Battini, Rosalia Longobardi e Fiorenza Cramaro, hanno presentato alcune buone pratiche relative a strumenti e strategie di “gamification” per l’apprendimento delle STE(A)M basati sulla realtà aumentata. Il Compendium, disponibile sul sito ar4steam.eu sia in inglese che in italiano, ha l’obiettivo di raccogliere e diffondere esempi di giochi di realtà aumentata esistenti e tecnologie di realtà aumentata per sviluppare attività formative basate sul gioco per l’apprendimento delle STE(A)M nei programmi delle scuole secondarie superiori, inclusi i dettagli riguardanti le metodologie applicate e i risultati raggiunti.
È stato inoltre illustrato il programma di formazione online per insegnanti, realizzato sulla piattaforma Moodle https://courses.ar4steam.eu/, che ha l’intento di supportare i docenti nell’utilizzo di approcci di gamification basati sulla realtà aumentata per l’insegnamento delle STE(A)M, superando, così, le tradizionali metodologie didattiche e di apprendimento.

#AR4STE(A)M marco polo firenze (2)
Particolarmente interessante è stato l’intervento del professor Gavino Acierno, dell’Ic di Grosseto 3, esperto di robotica educativa, il quale ha presentato i principali risultati delle attività svolte nella scuola toscana attraverso l’applicazione della robotica, anche con dimostrazioni sul campo: il robot implementato con i ragazzi della scuola media ha solcato il parquet del Marco Polo, dimostrando come l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche possa aumentare il coinvolgimento e la partecipazione da parte degli studenti, rendendo meno noioso l’apprendimento di materie non sempre agevoli e di immediata comprensione, quali la matematica, la fisica o la chimica.

Marco Polo
A conclusione dell’evento, gli studenti del Marco Polo hanno dato una dimostrazione di come si possano utilizzare app di realtà aumentata per lo studio di materie scientifiche, in primis la chimica, presentando la app Ars Chimica, utilizzata nell’ambito dei Laboratori innovativi sulle STE(A)M.
“L’utilizzo di nuove tecnologie multimediali e interattive contribuisce al rafforzamento del livello di interesse degli studenti nelle materie STE(A)M, supportandoli concretamente nello sviluppo di ‘grandi idee’ di scienza e sulla scienza che permetteranno loro di comprendere meglio gli aspetti scientifici del mondo che li circonda e prendere decisioni consapevoli in merito all’applicazione delle scienze – dicono i docenti – Nelle prossime settimane si concluderanno le attività del progetto europeo mediante la creazione di laboratori di STE(A)M al Marco Polo, durante i quali gli studenti saranno coinvolti in attività che prevedono l’utilizzo di tecnologie innovative (AR) stimolando l’aspetto ludico dell’apprendimento”.

La nostra attività è possibile anche grazie al sostegno di queste attività di quartiere
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