Bellosguardo, la facciata della Chiesa dei Santi Vito e Modesto torna ad un nuovo splendore
Il restauro dell'edificio religioso è stato finanziato soltanto dalle donazioni dei parrochiani

La facciata della caratteristica Chiesa dei Santi Vito e Modesto che svetta sulle colline di Bellosguardo è stata restaurata e in questi giorni ha mostrato il suo nuovo look. Il piccolo edificio religioso, che secondo alcuni fonti risale nell’anno 1000, ha avuto nel corso tempo diverse trasformazioni: da medievale al Settecento, fino all’epoca attuale. L’opera di restauro non è stata sostenuta da nessun sovvenzionamento, ma è stata finanziata con le sole donazioni dei parrocchiani che il parroco Don Giovanni Alpigiano, attraverso questo canale di informazione, ringrazia sentitamente.

I lavori di restyling non si fermano qui. Il prossimo anno verrà rifatto il tetto del porticato d’ingresso, elemento caratteristico della chiesa, che come abbiamo accennato all’inizio, ha una lunga e affascinante storia che abbiamo raccontato in questo video.
Oltre alle tante opere d’arte, un elemento molto importante custodito all’interno dell’edificio religioso è l’organo a canne, proveniente dal convento di Monte Oliveto e acquistao dal parroco durante l’occupazione napoleonica. Alcuni mesi fa è uscita la raccolta musicale di melodie suonate con quest’organo da Don Giovanni Alpigiano e che contiene sinfonie composte tra il Cinquecento e il Settecento da grandi autori, tra cui Gregorio Strozzi e Bernardo Pasquini.




