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Caso Covid-19 Itt Marco Polo, le comunicazioni della scuola

Il dirigente: "Nessuno studente del Marco Polo risulta positivo al Covid". Le classi non coinvolte frequenteranno regolarmente e in sicurezza

Il_Tazebao

Riceviamo e pubblichiamo le precisazioni in merito al caso di contagio da Covid-19 all’Itt Marco Polo di Firenze, a San Bartolo a Cintoia, che ha portato gli studenti di tre classi all’isolamento domiciliare preventivo:

 

In merito alla notizia, già filtrata agli organi di stampa e non per iniziativa della nostra scuola, relativa a un docente del Marco Polo positivo al Covid e a tre classi in quarantena, si precisa quanto segue.

  1. La scuola non assume alcuna decisione di carattere sanitario. Semplicemente prendiamo atto delle misure assunte dall’Ufficio di Igiene Pubblica.
  2. Nessuno studente del Marco Polo risulta positivo al Covid
  3. Per quanto non si possa affermare con assoluta certezza, da tutte le informazioni in nostro possesso i contatti che hanno dato origine al caso di positività al Covid in oggetto hanno avuto origine fuori dalla scuola e non all’interno.
  4. Non sono previste misure per le persone che non hanno ricevuto comunicazioni (studenti di altre classi, docenti, parenti o amici anche se sono venuti in contatto con studenti delle classi in quarantena) e quindi non sono ritenute a rischio dall’Ufficio di Igiene. Pertanto possono svolgere vita regolare e, per quanto riguarda la scuola, sono tenute a frequentare le lezioni e assolvere i propri obblighi.
  5. Per quanto riguarda la didattica nelle classi in quarantena, la scuola darà comunicazioni al più presto.

Sono momenti delicati e vanno affrontati con calma e razionalità da parte di tutti. Chiediamo a insegnanti, personale Ata, studenti e famiglie di mantenere il comportamento esemplare di questi giorni. La scuola farà la propria parte con il massimo scrupolo possibile.
Un caro saluto a tutti, in particolare a docenti e studenti direttamente interessati da questa vicenda

Ludovico Arte, Dirigente Scolastico

Il dirigente, contattato telefonicamente dalla nostra redazione, esprime «apprezzamento per il comportamento che stanno assumendo tutti,  perché circola un po’ di preoccupazione com’è normale, però tutti sono presenti a scuola e nessuno ha reagito con reazioni di panico (…). Certo, c’è stata qualche richiesta di chiarimento, molto civile e molto controllata. È un test molto buono di una reazione civile di una comunità. Siamo in una situazione di convivenza con il virus: sono cose che stanno capitando nelle scuole, come in altri posti della società, ed è importante che tutti manteniamo la calma e cerchiamo di governarle. Devo dire che questo sta avvenendo e c’è una grande collaborazione da parte di tutti»

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