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Furto alla fiaschetteria di Monticelli

Entra e ruba una borsa mentre il titolare sta per aprire il negozio, sospettata un'anziana. L'appello: «So di altri casi analoghi in zona, aiutiamo le autorità a individuare questa persona»

Mercoledì mattina, 7 gennaio, verso le 11 brutta sorpresa alla bottega di vinaio di via Bronzino. Poco prima dell’apertura, con ancora i bandoni  abbassati a metà qualcuno si è infilato nel negozio La Piccola Botte e ha rubato la borsa alla madre del titolare. Sospettata è una donna anziana che pochi minuti prima che i due si accorgessero del furto, era entrata con fare sospetto nel locale ancora chiuso. Persona che sarebbe stata l’unica ad entrare nel locale fino al momento dell’amara scoperta nonché probabilmente conosciuta nel rione per comportamenti ambigui.

«Io ero  affaccendato e mia mamma in quel momento era nel retrobottega – racconta il vinaio – Ha sentito un rumore, come di un ferro che cadesse sul pavimento (in seguito è stato scoperto che era il palo che sorreggeva la saracinesca semialzata, che era stata inavvertitamente fatto cadere, ndr). Quindi si è recata al bancone a controllare e c’era una signora tra i sessanta e i settant’anni, capelli grigi/bianchi raccolti in una crocchia, cappotto grigio e voce rauca e stridula al contempo, che chiedeva stranamente  di lavorare. Mia madre le ha risposto gentilmente  che non cercavamo nessuno da assumere. È  tornata nel retro e dopo una decina di minuti è tornata al banco, dietro al quale, la mattina, aveva messo la sua borsa nascosta sotto al giacchetto: la borsa non c’era più. Parlando con alcuni del vicinato, dalla descrizione, è stata riconosciuta la signora e mi sono stati riferiti altri comportamenti strani che avrebbe avuto, come abbracciare sconosciuti. Non so se sia stata lei, ma è stata l’unica ad entrare prima dell’apertura».

Tra gli effetti personali presenti in borsa, anche portafoglio, soldi, documenti e cellulare. Si sospetta la presenza di un complice, perché dalle rilevazioni Gps il telefono si è spostato  velocemente in varie zone del quartiere, per poi venire disattivato.

Sull’episodio stanno indagando i Carabinieri di Legnaia.

Chiunque ritrovi la borsa, grigia, marca Primadonna e/o un portafoglio bianco, o i documenti intestati a P.M., oppure abbia subito altri episodi rispondenti alla descrizione, è pregato di contattare subito i Carabinieri di Legnaia

 

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