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Inaugura il primo pronto soccorso multidisciplinare

Ceforp e La Mongolfiera lanciano Mentelibera: Psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, sociologi, giuristi e nutrizionisti insieme per combattere l'emergenza sociale. Un progetto che nasce da quello stesso principio che un secolo fa ispirò la Società di Mutuo Soccorso di San Quirico.

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Inaugura questo lunedì 8 febbraio Mentelibera il primo Pronto soccorso multidisciplinare della Città Metropolitana di Firenze. Psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, sociologi, giuristi e nutrizionisti uniti in un servizio multidisciplinare per agire a tutto tondo sul benessere psicologico, sociale e relazionale della persona e della comunità.

A lanciare l’iniziativa il Centro clinico La Mongolfiera di via Pistoiese e il Ceforp (Centro di Formazione in Psicoterapia e Psicodiagnostica) insieme a un’equipe di scienziati sociali. Il pronto soccorso multidisciplinare sarà attivo sette giorni su sette, anche la domenica, dalle 8,30 alle 18,30, previa telefonata: un operatore fisserà un appuntamento entro le 24 ore. I primi accessi sono totalmente gratuiti; solo successivamente, se ci sarà bisogno di proseguire il percorso di supporto, sarà richiesto un costo calmierato.

E se questa è una notizia per tutta la città, per il nostro quartiere ce n’è una in più: presto Mentelibera potrebbe sbarcare anche alla casa del popolo Fratelli Taddei di San Quirico. Perché ideatore del progetto, insieme al direttore del Ceforp Massimo Galli e alla direttrice scientifica  Sabrina Masetti, è  Stefano Cosi, psicologo e psicoterapeuta, direttore de La Mongolfiera ma anche vicepresidente dell’Sms di via Pisana 576.

«Se il progetto dimostrerà di funzionare, ci auguriamo di riuscirlo a portare anche nella realtà del Quartiere 4 attraverso l’Sms San Quirico – annuncia Cosi – Un’opportunità che si deve alla completa disponibilità del presidente Sergio Menichetti. Grazie a Sergio e ai suo due mandati alla sua guida la casa del popolo stiamo ritornando a quella luce che si era un po’ spenta nell’azione sociale del circolo. Nonostante tutte le difficoltà che ci sta imponendo l’emergenza Covid, stiamo proponendo ora più che mai il nostro supporto alla comunità»

sms san quirico (2)

Lo spirito di muto soccorso di San Quirico riscopre così le origini, ai tempi del Coronavirus. Quella mutua assistenza che fece nascere le Sms, ma in chiave contemporanea. Ché l’impatto della pandemia non è solo sanitario ed economico, ma anche e soprattutto sociale.

«La pandemia ci sta togliendo passo passo la capacità di ricordare l’essere umano e la sua capacità di fare gruppo e rete – spiega Cosi – L’uomo è per definizione essere sociale. Il pericolo di ammalarsi esiste per tutti, poiché la salute non è un fatto individuale, ma collettivo e siamo tutti chiamati ad azioni di gentilezza e altruismo: è l’unico modo per sopravvivere a questo periodo complesso. L’incertezza in cui ci troviamo ha un forte risvolto emotivo, sebbene siano in arrivo i vaccini, è complesso vedere la fine di questo periodo difficile. La multidisciplinarietà deve agire oggi per ridurre la solitudine, l’indifferenza e la disuguaglianza. Ogni essere umano ha diritto alla cura e noi per questo e per i nostri valori ci batteremo sempre».

C’è poi uno sguardo al futuro: «Le nostre azioni possano contribuire a generare un giorno un futuro di memoria del ricordo pandemico, delle sue cause e conseguenze nella riscoperta dei valori che dovrebbero contraddistinguerci».

Stefano Cosi
Stefano Cosi

Per maggiori informazioni, contatti e servizi disponibili visitare i siti http://www.centrolamongolfiera.net/ e https://www.ceforp.it/ oppure le pagine Facebook de La Mongolfiera e del Ceforp

La nostra attività è possibile anche grazie al sostegno di queste attività di quartiere
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