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Narciso Parigi, addio al Maestro

Commisso: "Per sempre vanto e gloria"

È morto Narciso Parigi voce della Canzone Viola. Rocco Commisso: “Musicista, artista e tifoso che ha portato il nome di Firenze e della Fiorentina nel mondo”.

Scompare all’età di 92 anni Narciso Parigi, musicista, cantante, attore. Nelle scorse settimane trapelavano notizie non buone sulle sue condizioni di salute. È morto nella notte, nella sua villa sulle colline fiorentine, circondato dai familiari e dagli affetti perché, come amava ricordare, “i soldi non contano nulla, l’unica vera ricchezza è l’amicizia”.

Parigi è legato a doppio filo alla Fiorentina, di cui è sempre stato tifoso. Fu lui negli anni 60 a interpretare la “Canzone Viola”, inno che accompagna l’ingresso della squadra in campo e che celebra le vittorie. Nel 2002 fu lo stesso Parigi a regalare al Collettivo Viola i diritti della canzone.

Acf Fiorentina lo commemora così: “Il presidente Rocco Commisso e tutta la Fiorentina piangono la scomparsa di Narciso Parigi. Voce della Canzone Viola, musicista, artista e tifoso che ha portato il nome di Firenze e della Fiorentina nel mondo”.

ACF: “Per sempre vanto e gloria”

Cordoglio anche dal sindaco di Firenze. “Firenze perde una voce amatissima e inconfondibile. Parigi ha legato il proprio nome alla città e al suo cuore viola. l 29 novembre scorso 2017, nel giorno del suo 90esimo compleanno” ricorda Nardella “decidemmo di fargli come regalo il Fiorino d’oro della città, la massima onorificenza di Firenze. Parigi è un fiorentino doc e un cantante amato non solo nella sua città ma anche all’estero, negli Stati Uniti, dove è stato ambasciatore della migliore tradizione musicale italiana”. Il 25 marzo 2012 a Parigi è stato conferito anche il Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo”.

Parigi era nato il 29 novembre 1927. Esponente di spicco della scuola degli stornellatori toscani a cavallo degli anni quaranta e cinquanta, è uno degli interpreti più amati dal pubblico radiofonico e da quello fiorentino. Ha debuttato a Radio Firenze con la quale ha collaborato dal 1945 al 1965 affermandosi come “cantante della radio” con le varie orchestre RAI e in particolare con la formazione di Francesco Ferrari.

Il suo repertorio, inizialmente impostato su tipici stornelli, si è aperto progressivamente al genere classico melodico. Nel 1955 ha partecipato al Festival di Sanremo in coppia con Claudio Villa presentando il brano “Incantatella”, destinato a diventare un successo internazionale. Nel 1957 è stato tra i protagonisti di “Voci e volti della fortuna”, il programma radiotelevisivo precursore di “Canzonissima”. Numerosi i premi ricevuti per una carriera che lo ha impegnato a lungo anche negli Stati Uniti.

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