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‘Noi del bosco’, un progetto per riqualificare il parco di Villa Strozzi

Domani la presentazione del progetto Noi del bosco al parco del Boschetto, che prevede l’installazione di nuovi giochi e siepi e un ricco calendario di attività per grandi e piccini

Domani mercoledì 19 giugno alle 18, presso circolo ricreativo culturale  Il Boschetto di via di Soffiano si terrà la presentazione del progetto Noi del Bosco per il parco di Villa Strozzi- Boschetto. Il progetto prevede l’installazione di un gioco e nuove piantumazioni nel giardino storico.

Il progetto è vincitore del bando Paesaggi Comuni della Fondazione Cassa di Risparmio Firenze e prevede l’installazione di un’area ludica e varie attività per bambini, adulti e famiglie che saranno realizzate tra settembre 2019 e giugno 2020.
La presentazione è a ingresso libero, con possibilità di successivo apericena a  7 euro ad adulto (bambini sotto i 14 gratis) iscrivendosi presso il bar del Boschetto oppure tramite e-mail all’indirizzo monticelligreen@gmail.com

Per informazioni 3276622432

progetto noi per il bosco villa strozzi jpg

«Il progetto Noi del Bosco consta di due parti integrate tra loro: l’installazione di un nuovo gioco dal nome “Orsetto lavatore”, dedicato alla psicomotricità fatto di legno e corde per arrampicarsi e per movimento libero – spiega la cordata di associazioni ideatrici – Le installazioni comprendono attrezzature ludiche per bimbi diversamente abili e non vedenti. In prossimità di questi giochi nuovi, sono previsti innesti di nuove siepi con un disegno che crei uno spazio di gioco e di aggregazione sociale nel parco. Prevediamo di recuperare alcuni dei giochi e statue esistenti, molto malridotti e di ripristinare un tessuto sociale recuperando anche il pieno rapporto col parco e col verde».

«Affrontare il tema del valore e del significato del gioco in uno spazio pubblico e soprattutto porlo in relazione al ruolo che il gioco ed il giocare rivestono per un equilibrato quadro evolutivo, ci porta inevitabilmente ad affrontare le numerose costruzioni teoriche a cura di psicologi e pedagogisti, che, nel corso dei secoli, hanno sviluppato un quadro teorico – pratico con l’ausilio di strumenti e ricerche volte a confermare quanto sia importante e cosa rappresenti il gioco per i nostri bambini – continuano – Per Piaget, ad esempio, ogni apprendimento umano si realizza attraverso un meccanismo di adattamento, a sua volta caratterizzato da due distinti processi che egli chiama assimilazione e accomodamento. A questo successivamente altri autori hanno aggiunto elementi fondamentali che contribuiscono a riconoscere al gioco un significato ed un valore in ogni luogo e allo stesso tempo posizionano l’area gioco come un’agenzia educativa non istituzionalizzata di enorme valore».

«L’attività motoria, soprattutto quella svolta in modo autonomo e libero all’aria aperta, rappresenta uno degli aspetti importanti nella vita e nello sviluppo del bambino, ma ciò nonostante ancora oggi sono poche le occasioni in cui si realizza: per questo motivo le aree gioco rappresentano luoghi di particolare rilevanza sociale ed influiscono direttamente sullo stato di salute dei cittadini. Secondo le ricerche svolte da Tremblay, Inman & Willms (2000) un’attività motoria regolare porta ad un sostanziale miglioramento dell’attività cerebrale, all’innalzamento dell’attenzione e dell’autostima ed ultimo ma non certamente meno influente nella vita dei bambini, un sostanziale miglioramento del rendimento scolastico. Il bambino nel gioco si realizza secondo le sue capacità e giocando affina le sue abilità: non c’è bisogno di insegnare il gioco ai bambini, se c’è lo spazio in cui poterlo fare lo scoprono da sol. È altresì importante evidenziare che lo sviluppo e l’apprendimento motorio passa anche attraverso stimoli esterni, dal confronto e dall’osservazione in quanto il cambiamento, relativamente permanente nella prestazione o nelle potenzialità di comportamento sono conseguibili attraverso l’esperienza diretta o l’osservazione di altri ( Schmidt, Wrisberg,2004)»

«L’attrezzatura proposta considera proprio gli aspetti ludico- pedagogici descritti e si propone come occasione per sviluppare le capacità funzionali individuali, nel rispetto anche di un corretto equilibrio fra socializzazione e opportunità di relazione. Offre innumerevoli occasioni di gioco, permettendo ai bambini di elaborare le loro esigenze complesse e di giocare in perfetta sintonia con altri coetanei ma anche da soli. Ci siamo proposti di contribuire al miglioramento della qualità della vita attraverso il gioco, migliorando la partecipazione e soprattutto facilitando percorsi di apprendimento e di attività che a pieno titolo potrebbero essere inserite in categorie significative di educazione ludico – motoria.  Giocare all’aria aperta è importantissimo per tutti i bambini. Grazie all’attività ludica sviluppano le loro capacità motorie, apprendono, in un processo circolare di grande valore.  Creare spazi in cui benessere fisico e sviluppo cognitivo siano costantemente sollecitati è il nostro obiettivo primario.  Siamo fermamente convinti che spetti a tutti noi apportare i cambiamenti necessari per facilitare una piena partecipazione all’attività sociale delle persone e soprattutto dei bambini con bisogni speciali.  Con questo obiettivo abbiamo pensato ad un’ area gioco in cui le singole attrezzature non ne definiscano i confini, ma piuttosto creino veri spazi gioco protagonisti del vero significato di inclusione»

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