CronacaNews

Parco Villa Vogel, verso la normalità

Il parco di Villa Vogel è stato al centro dell’attenzione dei media e della politica per la rissa che vi è andata in scena la settimana scorsa.

Vi hanno preso parte prima circa 20 persone presso l’area giochi. Una seconda colluttazione vicino agli alberi. Dopo la rissa sembra che i controlli stiano aumentando ma si tratta di una problema già manifestatosi in passato.

Parco semideserto. Le poche persone si concentrano nell’area dei giochi e vicino al bar. Non ci sono però neanche. Durante la notte una volante ha girato per il parco. Dopo la grande rissa del 22 agosto torna lentamente la normalità nel giardino di Villa Vogel. La sensazione però è che il problema si ripresenti tra non molto.

“Dopo il clamore mediatico dei giorni scorsi sono andati via tutti” commenta un genitore “anche quelli” alludendo a coloro che vi avevano preso parte, più che noti ai frequentatori del parco. “Qui le famiglie non vengono” spiega “Noi genitori preferiamo portare i figli all’Argingrosso. Non ci sono i bagni, è più piccolo ma non ci sono nemmeno loro”. C’è quindi un problema reale di sicurezza nella zona: quanto avvenuto è stato solo il culmine di una situazione che covava da tempo.

La denuncia, lanciata in anteprima da IsolottoLegnaia, è stata infatti ripresa da diversi media locali. Secondo quanto ricostruito poi si è trattato di circa venti persone coinvolte, non tutto il gruppo di settanta come appreso in origine. Anche se il resto del gruppo assisteva alla scena, in alcuni casi cercando di separare, in altri facendo più da tifoseria.

Da lì a scatenare una vera e propria polemica politica il passo è stato breve. “Una ventina di persone, rom a detta di testimoni sul luogo, che si pigliano a colpi di mazza nel parco di villa Vogel alle undici di sera, incuranti della presenza di famiglie con bambini, ma a quanto pare per il sindaco Nardella va tutto benissimo” hanno tuonato all’unisono i consiglieri comunali del Centrodestra.

Tags

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close