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Scandicci, manca l’energia elettrica, gli ambulanti protestano

Gli ambulanti del mercato sono da febbraio senza corrente elettrica. Assidea insorge, martedì un incontro con l'assessore al commercio Franceschi

I commercianti del mercato di Scandicci  protestano contro il Comune, da febbraio sono senza allacci all’energia elettrica. Da quando è emerso cioè che l’impianto non era più a norma e quindi da rifare. Ma i lavori non sono ancora partiti, e la luce non c’è. perciò al termine del mercato, sabato pomeriggio gli esercenti hanno organizzato un presidio con striscioni e cartelloni per contestare l’Amministrazione.

Assidea, una delle principali associazioni di categoria in Toscana non ci sta a questo disservizio, che con l’avanzare dell’autunno si fa ogni settimana più grave. Gli ambulanti infatti necessitano della corrente elettrica ora ancora di più, poiché al mattino presto  quando montano i banchi è buio; stesso si dica al momento di andare via. Inoltre il mercato di Scandicci è tutto il giorno e  tra poche settimane farà notte alle 16,30. È quindi insostenibile lasciare anche l’utenza del mercato nelle tenebre al pomeriggio.

«Gli ambulanti hanno organizzato un flash mob per sensibilizzare il Comune di Scandicci a ripristinare la fornitura della corrente elettrica per i banchi che ogni sabato lavorano al grande mercato settimanale per l’intera giornata – spiega Alessio Pestelli, presidente di Assidea – È già da febbraio che gli operatori sono senza corrente, immediatamente è stato evidenziato il problema, sono stati organizzati vari incontri e pure un’assemblea tra operatori e l’assessore allo sviluppo economico Andrea Franceschi, ma ancora oggi, a distanza di otto mesi, il problema non è stato risolto; e non si capisce come per il Fierone si riesca ad illuminare tante piazze della città e non si riesca invece a riportare la luce in piazza del mercato, completamente lasciata al buio anche in occasione della stessa Fiera».

Così gli ambulanti hanno esposto striscioni con scritto «Non siamo il bancomat del Comune», con il chiaro intento provocatorio di evidenziare «il fatto che sembra abbiano solo doveri, pagando fra l’altro uno dei suolo pubblico più cari della Toscana,  e nessun diritto», tuona Pestelli.

Un altro cartello ironizza«Sindaco illuminaci d’immenso», «ma la situazione è preoccupante per un settore già in evidente difficoltà – continua l’esponente di categoria – si è più volte parlato di una collaborazione per una riqualificazione del mercato, tuttavia sicuramente questo non è il modo giusto di partire…  Fra l’altro anziché collaborare con gli operatori negli ultimi mesi la Municipale è stata solo capace di inviare  dei verbali alla zitta, poi sbagliando anche a notificare evidenziando l’incapacità di operare nel modo corretto».

 

«Questo flash mob vuole sensibilizzare l’amministrazione a lavorare seriamente per ripristinare la luce e per avviare al tempo stesso una sensata collaborazione con gli operatori per riqualificare il mercato», specifica Pestelli.

Una protesta raccolta stamani da Lady Radio, dove si è tenuto un franco confronto in diretta tra Pestelli e l’assessore al Commercio della Giunta scandiccese Andrea Franceschi

«Proprio stamani, nel corso della diretta, l’assessore ci ha dato un appuntamento per martedì mattina – afferma in conclusione il presidente di Assidea – auspichiamo che questa volta sia la volta  buona e che la corrente elettrica sia ripristinata nell’immediato. Stamattina ci ha detto che avrebbero trovato un accordo con un’azienda che ripristinerà l’impianto entro marzo. Da qui a marzo dobbiamo trovare una soluzione provvisoria che ci consenta di illuminare la piazza».

«Ci fa piacere che inizino i lavori e che entro a marzo sia tutto pronto – conclude il rappresentante degli ambulanti – Ciò che ci lasci con l’amaro in bocca è che avevamo già dato l’allarme a febbraio e ancora i lavori non sono iniziati né è stata trovato un sistema provvisorio per fornirci la corrente».

 

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