CronacaNewsSport

Squalificato, senza motivo. Il ‘caso’ Ponzillo

Il caso di Emanuele Ponzillo dopo Lastrigiana-Cattolica Virtus

Emanuele Ponzillo, giocatore dei Giovanissimi Regionali della Cattolica Virtus, è stato squalificato per cinque giornate.

Squalificato per cinque giornate. Questa la severa punizione inflitta dal Giudice Sportivo a Emanuele Ponzillo giocatore della Cattolica Virtus (Giovanissimi Regionali). Il motivo è una presunta aggressione ai danni di un avversario della Lastrigiana nella sfida del 12 gennaio vinta dalla Cattolica.

“A fine gara assumeva una condotta violenta nei confronti di un giocatore avversario. Alla notifica del provvedimento offendeva il Direttore di Gara” si legge nelle motivazioni del Giudice Sportivo.

Una sanzione pesante che la società giallorossa contesta presentando un dettagliato ricorso. Emanuele non ha commesso alcuna irregolarità secondo la Cattolica e per dimostrarlo ha inserito nella documentazione anche un video che a detta della società servirebbe a dimostrare la sua totale estraneità di Ponzillo. Nel ricorso, come si apprende da una comunicazione ufficiale, la Cattolica stessa ha provveduto a sanzionare Paolo Masi per essersi scagliato contro un avversario scatenando un capannello.

A rendere ancora più strana la vicenda è la motivazione del respingimento del ricorso. “La visione delle immagini sembra contraddire quasi tutte le dichiarazioni arbitrali. Non è ravvisabile alcun contatto tra il giocatore ed il portiere avversario. (…) Il giocatore Ponzillo non colpisce nessuno, non viene allontanato da alcun dirigente (…)”.

Più avanti però: “La Corte in effetti si trova nella oggettiva impossibilità di variare le corrette decisioni del Giudice di prime cure ma, stante la contestazione dei fatti operata dalla reclamante (su immagini che non appaiono, prima facie, soggette a manomissioni) ha il dovere di segnalare ai competenti organi istituzionali ex art. 50 punto 3 le eventuali erroneità in punto di fatto contenute nel rapporto di gara e nel successivo supplemento; tale doverosa verifica potrebbe essere posta in essere anche attraverso la deposizione del portiere della Lastrigiana (Canosa Francesco) il quale, stante la sua posizione di presunta persona offesa, avrebbe la possibilità di confermare o meno, l’una o l’altra versione”.

“La visione delle immagini sembra contraddire quasi tutte le dichiarazioni arbitrali”.

In un video pubblicato sul canale YouTube Rafa Stream TV, che riprende l’intera partita si vedono anche i minuti finali della gara incriminata. Negli istanti successivi al triplice fischio del direttore di gara un giocatore della Cattolica, nel caso, con ogni probabilità il già citato Masi, strattona un avversario (non il portiere) e ne nasce un parapiglia.

Tags

Lorenzo Somigli

Classe 1996. Redattore sportivo e consulente in comunicazione. Da sempre coltivo la passione per la scrittura, vivo di dubbi e amo stimolare dibattito intorno ai tempi significativi per la collettività.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close