
Sulle colline intorno a Firenze, a Bellosguardo è stato effettuato un nuovo tentativo di truffa ai danni dei residenti. Ieri una donna di 77 anni ha infatti sventato il piano di malviventi che seguono un copione ormai rodato.
Tutto è iniziato con una telefonata: un uomo si presentato come maresciallo dei carabinieri e racconta di una presunta rapina in gioielleria coinvolgendo la vittima. Poi arriva il colpo di scena: alla porta si presenta un giovane con accento campano, finto perito incaricato di “verificare i gioielli”.
Quando il truffatore ha chiesto di portare i preziosi in caserma, la donna ha sospettato qualcosa e rifiutato. La conversazione è poi degenerata, con il falso maresciallo diventato più aggressivo e il giovane perito allontanatosi di corsa. La polizia è poi arriva sul posto, ma del truffatore non c’era più più traccia.
Il tentativo di raggiro fallito ricorda un episodio del 7 marzo accaduto lì nelle vincinanze, in via Arnoldi, dove grazie alla prontezza di un giardiniere furono sventati simili raggiri. Un altra truffa simile era invece avvenuta a novembre, nell’area dell’Isolotto, in Piazza Matas.
Le forze dell’ordine ricordano di diffidare sempre di chiamate o visite improvvise che richiedono gioielli o denaro, anche se accompagnate da toni che possono sembrare ufficiali.




