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La solidarietà dei negozi del quartiere a chi ha bisogno

Le buone notizie ai tempi del Coronavirus - Si moltiplicano le attività commerciali che mettono a disposizione generi di prima necessità

Se settimana scorsa abbiamo parlato di Samuele La Rosa, il giovane titolare di una ditta di traslochi dell’Isolotto che durante il lockdown si sta impegnando a raccogliere e distribuire alimenti di prima necessità in via Canova, i negozianti che si stanno adoperando in iniziative analoghe nel quartiere sono tanti.

Tra le tante botteghe che hanno messo a disposizione  fuori dalla vetrina un banco dove chi non può permettersi di acquistare, può prendere pane, latte,pasta, biscotti, pelati e cibi a lunga conservazione c’è il minimarket Mabri in via Torcicoda 37/a. Sopra un cartello «chi può metta, chi non può prenda».

spesa solidarietà am corse 2

Iniziativa simile anche per la motofficina Am Corse di via del Pollaiolo 63. Su  un grande tavolo imbandito hanno esposto un cartello “Se hai bisogno, prendi la tua spesa”. «Se hai necessità, vieni ti facciamo la busta della spesa con i prodotti disponibili – ci spiegano i meccanici dell’officina – Per chi non può venire, portiamo anche a domicilio, basta telefonare allo 055710629; chiediamo la composizione familiare per orientarci (se c’è qualche bambino in famiglia cerchiamo di mettere anche biscotti e dolci, per esempio), poi verso le 16 si parte con il giro di consegne. Ma si può venire anche se si ha da donare: l’iniziativa sta crescendo molto i commercianti dell’Isolotto  e di Legnaia ci stanno dando tanti prodotti, così come molti privati ci portano generi alimentari».

spesa solidarietà am corse

Per i prodotti freschi, un sistema per unire solidarietà e igiene alimentare l’ha escogitato l’antica macelleria Dini di via dei Mortuli 11: «In questo momento storico ci rendiamo conto che tante famiglie si stanno trovando in grossa difficoltà economica a causa di questo malefico virus, e soprattutto, nel non saper come fare fronte alle spese giornaliere – fa sapere dalla propria pagina Facebook il titolare Emanuele Dini – Vorremmo cercare di aiutare in forma anonima qualche famiglia e pensavamo di mettere anche noi la cassettina esterna per poter ritirare in modo autonomo i prodotti…. Purtroppo vendendo un prodotto deperibile al sole non ci è possibile, e avremmo pensato quindi, di disporre cinque spese al giorno già preparate in busta da noi e chi vorrà potrà entrare nel nostro negozio e chiederci la “spesa della solidarietà” senza aggiungere altro». Le borse sono a disposizione dei bisognosi nel punto vendita dal lunedì al venerdì alle 8 alle 13.

il Vecchio Forno di piazza dell’Isolotto, sotto i portici, ha invece istallato davanti alla vetrina una cassetta di raccolta che affida alla distribuzione degli enti di carità del quartiere: «Abbiamo promosso una raccolta di beni di prima necessità a favore delle famiglie in difficoltà del quartiere – spiega Claudio Donati Naldoni, storico calciante del quartiere e marito della titolare – Il primo pacco è stato consegnato oggi (ieri, ndr) al parroco, il prossimo sarà destinato al centro di solidarietà del Quartiere 4Entrambi conoscono molto bene chi ne ha più bisogno e provvederanno alla consegna domiciliare. Grazie alla proprietà e agli abitanti della zona che contribuiscono a questa raccolta, giornalmente saranno riforniti».

spesa solidarietà il vecchio forno

Per conoscere le altre botteghe che raccolgono e distribuiscono alimenti di prima necessità gratuitamente per chi ha bisogno, è disponibile una mappa su Google che si aggiorna quotidianamente:

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