CronacaNews

Lite domestica degenera in Via Bronzino: donna arrestata dopo aggressione ai Carabinieri

La 48enne avrebbe reagito con violenza anche davanti al personale sanitario

Momenti di forte tensione nella serata dello scorso 2 maggio a Firenze, dove un intervento dei Carabinieri per una lite familiare si è trasformato in un episodio di violenza culminato con un arresto.
I militari del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in via Bronzino dopo la segnalazione di un uomo che, rientrando a casa, ha trovato il portone d’ingresso bloccato con una catena, impedendogli l’accesso all’abitazione. Una situazione che, secondo quanto riferito, si sarebbe già verificata in passato.

Nel corso degli accertamenti, dall’appartamento è uscita una donna di 48 anni, di origini rumene, che avrebbe mostrato sin da subito un comportamento aggressivo. In evidente stato di alterazione, presumibilmente dovuto all’assunzione di alcol, la donna avrebbe iniziato a rivolgere insulti e minacce ai Carabinieri, ostacolandone l’attività. La situazione è rapidamente degenerata quando la donna avrebbe aggredito fisicamente una militare, afferrandola per un braccio e spingendola. Anche dopo l’arrivo del personale sanitario, intervenuto nel frattempo, la 48enne avrebbe continuato a mantenere una condotta violenta, arrivando a colpire con un calcio un altro militare.

A quel punto i Carabinieri sono intervenuti per bloccarla e l’hanno tratta in arresto. La donna è stata poi trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo, che si è svolto la mattina del 4 maggio presso il Tribunale di Firenze. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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