La sede storica della Cooperativa di Legnaia

In via Pisana 279 una targa commemora la sede storica della Cooperativa di Legnaia. Una storia di lotte sociali che cominciò con un frate cappuccino, Padre Pancrazio.

cooperativa di legnaia sede vecchia (2)  Molti erroneamente credono che la Cooperativa di Legnaia sia solo il nuovo centro commerciale di Sollicciano. Essa è molto di più.  È la è una delle realtà è più importanti della produzione e commercializzazione agroalimentare toscana e forse la più importante della provincia di Firenze. Riunisce circa seicento produttori e più di cinquantamila ettari di terreno. Opera a tutto tondo in ambito agricolo, dall’ortofrutticolo al vivaistico, dallo zootecnico alla ricerca, dall’olivicultura all’asssistenza tecnica, dalla viticoltura all’arredo per esterni.

cooperativa di legnaia sede vecchiaOggi è la Cooperativa agricola di Legnaia è la sinergia tra tradizione e innovazione nel panorama agrario locale, l’integrazione tra  agroalimentare e sociale, e porta con se una storia ormai più che centenaria. Che, come indica il nome, nacque proprio nel rione di Legnaia, da cui il nome. I più giovani sono abituati a pensarla nel nuovo centro agriccommerciale poco dopo Ponte a Greve, ma la sede storica e principale è stata per tutto il secolo scorso e fino agli inizi del nuovo millennio, in via Pisana 279. Una targa ancora ricorda quella che da una piccola unione di contadini è diventata, con il lavoro e il sudore di generazioni, la grande moderna realtà di adesso. Ma tutto nacque qui, grazie all’energia e all’amore per la sua collettività di Padre Pancrazio. coperativa di legnaia sede vecchia

Padre Pancrazio era un frate cappuccino, figlio di contadini. E Legnaia un picolo paesino nelle campagne di Firenze. Legnaia è stato per secoli l’orto di Firenze, ancora fino all’inizio del ‘900 appena fuori Porta San Frediano cominciavano i primi orti; e i Legnaioli, povera gente, che ogni giorno con i loro barrocci portavano lungo la via Pisana frutta e verdura ai mercati della città. Una vita di stenti a lavorare campi, logorarsi, per un po’ di cibo e pochi spiccioli.

Padre Pancrazio fu il primo a portare loro le lotte sociali. L’idea della cooperazione, i vantaggi dell’unirsi, la coscienza dei loro diritti umani e sociali. Ancora sono rimaste agli atti le prime famiglie che nel 1903 si riunirono per fondare la Cooperativa agricola di Legnaia: Bechi, Pinzani, Palchetti, Salvatori, Turchini, Salani, Massetti, Bensi, Calandri, Chiari, Mecocci, Parrini, Santoni, Basagli, Bellini, Viti e Dell’Aitante. Veri e propri eroi delle lotte sociali, all’epoca non era certo facile come oggi. Era davvero una sfida al sistema. In breve tempo moltissimi altri contadini si unirono a loro, sino dal rione si passò al resto della pianura, poi a tutta la provincia e oggi l’intera Toscana.

Ndr: Un bellissimo libro è stato edito dalla cooperativa che ne ripercorre tutta la storia, vorremo darvene i riferimenti ma non riusciamo più a trovarlo nella libreria di chi scrive. Non appena spunterà fuori vi aggiorneremo!

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