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Vigili alle Cascine, la Lega chiede il taser

Montelatici: «risultato della nefasta politica dell'accoglienza indiscriminata di clandestini, praticata dalla Sinistra di governo»

La Lega torna a chiedere con forza il taser in dotazione alla Polizia municipale, all’indomani dell’aggressione dei tre vigili al parco delle Cascine. Una situazione annunciata, ribadisce d’altra parte il carroccio, per il ghetto urbano all’interno del parco monumentale. Appena questo autunno i consiglieri verdi avevano infatti indetto una manifestazione senza bandiere e trasversale per richiedere la fine de degrado, sostanzialmente snobbata da sinistra: 

Solidarietà da parte del Gruppo Lega in Palazzo Vecchio e da tutta la sezione fiorentina agli agenti rimasti feriti durante le aggressioni avvenute ieri al Parco delle Cascine, per mano di uno spacciatore clandestino. Lo stesso Capogruppo del Q3 Alessio di Giulio ha ricevuto ampia solidarietà a seguito dell’aggressione ricevuta nel medesimo luogo, mentre stava filmando la scena con il proprio telefono.

“Quanto accaduto – dichiara il Capogruppo al Q3 della Lega Alessio Di Giulio – viene denunciato ormai quotidianamente dalla Lega agli organi di stampa ed alle stesse autorità locali. Grazie alle nostre denunce il 15 Aprile è stata anche approvata una mozione della Lega dove si chiede l’istituzione di vari presidi fissi di Polizia, tra cui Piazza Vittorio Veneto, crocevia per lo spaccio di droga. Come mai non è stato fatto ancora niente? Agli aggressori ho ripetuto “non mi fate paura”, motivo per cui nei prossimi giorni continuerò a rilevare e denunciare episodi di spaccio alle Cascine e dintorni: Firenze davanti ai criminali non può e non deve avere paura – conclude Di Giulio – ma certi episodi si possono e si devono prevenire”.

“Sono furioso per quanto accaduto – dichiara il Capogruppo della Lega a Palazzo Vecchio, Federico Bussolin – oltre alla massima solidarietà per i coinvolti e per il Corpo della Polizia Municipale, rinnovo la nostra proposta ormai imperativa e obbligatoria: dotare la Polizia Municipale del Taser. E’ assurdo esporre i nostri agenti a rischi personali e fisici senza la possibilità di difendersi. Infine l’Amministrazione deve istituire il presidio fisso richiesto, quanto accaduto non si può e non si deve ripetere. Si ridia dignità alla Polizia, Municipale e non, ripulendo la città dai balordi”.

Federico Bussolin, capogruppo Lega a Palazzo vecchio
Federico Bussolin, capogruppo Lega a Palazzo vecchio

Rincara la dose il consigliere Montelatici  (nella foto di copertina) che mette  l’Amministrazione e il Governo di fronte alle proprie responsabilità nelle politiche di accoglienza non ragionate e lancia l’allarme di un salto di qualità della criminalità organizzata, che ha agito sul modello delle gang di strada dei ghetti urbani:

antonio montelatici lega

“C’è voluto un massiccio intervento di Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia di Stato per sedare la maxi-rissa, con tanto di aggressione ad agenti della Polizia Municipale – dichiara il consigliere della Lega Antonio Montelatici – scatenata dagli spacciatori e dai clandestini che occupano in pianta stabile le Cascine”.

“Questo episodio gravissimo – continua il consigliere – rappresenta un pericoloso salto di qualità della delinquenza, che considera evidentemente come propri alcuni territori cittadini. È la conseguenza della colpevole inerzia della Giunta Nardella, che ha purtroppo sempre ignorato l’allarme criminalità. Avevo chiesto e ottenuto, con l’approvazione del Consiglio comunale, l’attivazione di un presidio fisso delle forze dell’ordine in Piazza Vittorio Veneto”.

“Ma questa dilagante violenza è anche e soprattutto il risultato della nefasta politica dell’accoglienza indiscriminata di clandestini, praticata dalla Sinistra di governo, la cui ideologia buonista ha provocato danni che rischiano di essere irreparabili in tutti i campi del vivere civile”.

“Nell’esprimere quindi solidarietà e vicinanza alla Polizia Municipale e agli agenti aggrediti e a tutte le forze dell’ordine, io e il Collega Cocollini rinnoviamo la nostra richiesta di un presidio di ordine e legalità in Piazza Vittorio Veneto, sollecitando il Sindaco ad attivarsi in tal senso presso il prefetto”.

“Ma al Sindaco chiediamo, con uno spirito di collaborazione – conclude Montelatici – anche di venire urgentemente in Consiglio Comunale per affrontare seriamente la questione sicurezza alla luce degli odierni e inquietanti accadimenti. Prima che sia troppo tardi”

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