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Lockdown, il Quartiere 4 non si è fermato

Grazie alla sinergia tra istituzioni, privati, associazionismo, aziende la risposta all'emergenza Coronavirus è stata eccezionale. Il Quartiere ripercorre queste settimane.

L’emergenza Coronavirus ha serrato i portoni di Villa Vogel, ma il Quartiere è rimasto attivo. Sono tanti i servizi che sono andati avanti in queste settimane, e anzi, sono stati potenziati per offrire una risposta alla crisi sociale, economica e sanitaria. Tutto questo grazie alla sinergia tra istituzioni, privati, associazionismo, aziende. La presidenza di Quartiere li ripercorre  a margine di una comunicazione di ringraziamento diffusa ai volontari impegnati durante il lockdown e ai cittadini:

Gli organi istituzionali non si sono mai fermati. Le riunioni si svolgono a distanza in videoconferenza, concentrandosi sulla programmazione e organizzazione di servizi, con particolare riferimento a quello sociale per il sostegno alle persone e alle famiglie in maggiore difficoltà.

Lo Sportello al cittadino Q4 è sempre rimasto attivo online.

Dai primissimi giorni dell’emergenza si è svolto nel territorio, il servizio di compagnia telefonica e consegna gratis della spesa alimentare e dei farmaci per le persone anziane e fragili. Ad oggi sono state circa 1000 le spese consegnate a domicilio tra alimentari e farmaceutiche.

Tale servizio è stato possibile grazie alla Rete di Solidarietà del Quartiere 4, in collaborazione con le parrocchie del Vicariato Porta San Frediano e con altre associazioni del territorio.

Sono stati distribuiti a Villa Vogel i buoni spesa alle famiglie colpite economicamente dall’emergenza coronavirus.

Con il progetto condiviso Comune-Quartieri-Caritas-Banco Alimentare sono stati distribuiti i pacchi alimentari alle nuove famiglie bisognose di sostegno alimentare, oltre a quelle già sostenute in via ordinaria dalle Caritas parrocchiali e da altre associazioni del territorio. Il servizio straordinario dei pacchi alimentari è tutt’ora attivo e aiuta circa 400 famiglie bisognose che si sono aggiunte alle circa 300 aiutate in via ordinaria dalle Caritas parrocchiali e da altre associazioni supportate dal Banco Alimentare e da donazioni di privati.

Alle famiglie di studenti indicati dai Dirigenti scolastici dei 5 istituti comprensivi del Quartiere 4 sono stati consegnati 60 tablet per la didattica a distanza, donati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e gestiti tramite l’Opera Madonnina del Grappa e l’Assessorato all’Istruzione del Comune (280 per tutta la città).

Grazie alla donazione della Fondazione Fratini, il Comune di Firenze e i Quartieri hanno potuto consegnare delle Sim Card per la connessione dati per i bambini di famiglie svantaggiate, indicate dagli istituti scolastici. Un prezioso strumento per la didattica a distanza. Il Quartiere 4 ha consegnato 22 Sim Card.

In questa emergenza il Fondo Essere, un gruppo di associazioni nato nel 2002 grazie anche all’impegno del Quartiere 4, ha aiutato più di 800 persone, famiglie e piccole imprese con prestiti di solidarietà e microcredito. Gli aiuti sono stati raccolti grazie alla rete delle associazioni aderenti, alle donazioni di privati e alla collaborazione con diverse istituzioni.

E’ stato attivato dal Centro Clinico La Mongolfiera e Associazione Noi per Voi, in collaborazione col Quartiere 4, un servizio gratuito di “sostegno psicologico” telefonico o in videochiamata rivolto alle fasce di popolazione più a rischio e, in generale, a chi non riusciva a reggere il peso di una quotidianità stravolta.

Alcune donne residenti a Ugnano e Mantignano hanno creato un gruppo di volontarie per cucire mascherine in tessuto Tnt da regalare ai propri compaesani.

Due giovani imprenditori della comunità cinese fiorentina e l’azienda DoBe Group, che opera nel Centro sinoitaliano per il design di Villa Strozzi, hanno donato 3.500 mascherine che sono state distribuite alla Società della Salute di Firenze, alla Rete di Solidarietà Q4 e degli altri quartieri e ad alcune associazioni di volontariato del territorio (Humanitas, Misericordia).

Con l’aiuto dello Spi CGIL Q4 sono stati raccolti prodotti per l’infanzia e consegnati alle principali associazioni che contribuiscono al sostegno delle famiglie in difficoltà.

Il Quartiere 4 ha fatto appello ai cittadini per un gesto di solidarietà telematica. In questo periodo in cui le lezioni degli studenti sono accessibili sulle piattaforme scolastiche online è di fondamentale importanza avere una connessione internet. Per questo il Q4 ha lanciato Internet solidale facendo appello a tutti i cittadini disponibili ad aprire la propria rete wireless, mettendola a disposizione delle famiglie in difficoltà.

Un’iniziativa organizzata dal Quartiere 4 dal titolo “#famigliaQ4” ha coinvolto tutti i cittadini e famiglie del territorio in una serie di compiti/attività per rimanere in compagnia nel periodo di lockdown.

Un progetto ideato dalla Presidente della Commissione Cultura del Q4 si concretizza in “Gite scolastiche virtuali”. Le associazioni, strutture o imprese stanno offrendo agli insegnanti interessati l’opportunità di svolgere una gita in forma di videoconferenza in diretta con la loro classe. I luoghi da poter visitare sono: Fattoria dei Ragazzi (panificazioni, orto e animali della fattoria), Accademia Cinofila Fiorentina (varie attività all’aperto con animali), associazione AlpaHa al Parco degli Animali di Ugnano (visita agli alpaca tra cui il neonato Arno e alla struttura per i ragazzi disabili), azienda agricola Cammelli (colture idroponiche), associazione di falconeria (rapaci nati in cattività e addestrati).

L’associazionismo sportivo del Quartiere 4 ha proposto in questo lungo periodo di quarantena esercizi ed allenamenti da poter fare a casa attraverso i loro social network.

Fonte: Q4

 

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