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Le 7 strade antiche del Pignone di cui non sapevi l’origine del nome

 Il Pignone è la porta dell’Oltrarno alla periferia. Storicamente rione popolare, contiguo a san Frediano, porta dentro la fiorentinità più autentica

Ecco dunque le sette strade storiche che ancora rimangono del Pignone di cui non sapevi l’etimologia

Torniamo in uno di quei viaggi alle origini delle vie antiche del Quartiere 4 di Firenze che ci piacciono tanto.  Dopo esserci occupati occupati dell’etimologia delle strade antiche di Isolotto, Ponte a Greve e San Quirico, Cintoia e Cavallaccio, Ugnano e Mantignano, Legnaia , Soffiano, Bellosguardo, oggi è il turno del Pignone.

Il Pignone è il rione più vicino al centro del nostro quartiere, naturale proseguimento di San Frediano con cui ha una storica rivalità eppure è tanto simile culturalmente.  Il Pignone è la porta dell’Oltrarno alla periferia. Storicamente rione popolare, da sempre abitato da tutta quella parte di popolazione che porta dentro la fiorentinità più autentica.

La sua parrte più prossima all’Arno costituisce il cosidetto borgo dei navicellai, di cui è ancora molto evidente la stuttura architettonica e sociale nelle file di case comprese tra piazza Gaddi e piazza Paolo Uccello.

Torrino di Santa RosaEsso è strttamente legato anche alla civiltà operaia, per l’impianto della prima fonderia che si può considerare il primo modello di insdustria moderna ed economia di scala a Firenze. Anche se completamente snaturato nell’impianto architettonico dai vari lavori di ammodernamento della città  susseguiti nei secoli,  squarciato nel mezzo dai viali di circonvallazione costruiti abbattendo le mura durante l’epoca di Firenze capitale, ancora trasuda storia e porta testimonianze lunghe più di un millennio. E a proposito di mura, è anche l’unico rione del quartiere a confinare con la cinta muraria fiorentina, peraltro le più imponenti e meglio conservate della città in questo tratto che da porta san Frediano va verso porta Romana.

Ecco quindi le sette vie antiche del Pignone  a Firenze di cui non sapevi l’origine del nome. E se qualcuno ne conta otto, è perché via Pisana, per la sua importanza che va ben oltre il rione, il quartiere e la città, sarà oggetto di una spiegazione a parte in un prossimo articolo. Buona lettura!lungarno del pignone

  • Via del Pignone / Lungarno del Pignone / Via del Pignoncino: tutta la zona fuori Porta San Frediano è chiamata Pignone secondo una prima teoria per una grossa “pigna” (una paratia, che aveva forma atta a fendere le acque, a protezione dell’argine), al riparo della quale fu costruito un importante porto sull’Arno, che, posto a valle di Firenze, diventò strategico nei trasporti fluviali (in epoca antica i più comuni e semplici) da e verso il mare.  Una seconda e più accreditata teoria, fa coincidere il pignone conj le bitte a cui si ancoravano le barche, tutt’oggi chiamate pigne. Tutta la zona e le case intorno furono abitate da “navicellaj”, barcaioli e spedizionieri e i filari di case antiche su queste vie”, costruite da e per qquesta gente furono chiamate anche Borgo dei navicellai. La zona dette il nome anche alla ben nota fabbrica del Pignone.
  • Via della Fonderia:la via prende il nome dall’antica fonderia del Pignone (adesso Nuovo Pignone – General Electric, a Firenze Nova), che a sua volta prende il nome da questo rione, detto del Pignone. la ofonderia del pignone fu il primo esempio digrande industria a Firenze, da cui prese l’avvio il fenomeno delle masse operaie e la cultura ad esse correlata.
  • via dell'anconellaVia dell’Anconella: nota per il gasometro, vera opera di archeologia industriale dell’Ottocento, via dell’anconella ha origini ben più antiche. L’etimologia più accreditata di Anconella, si rifà a un’ansa; tuttavia si discute sul fatto se l’ansa fossedella strada, che piegava con una curva prima di arrivare ad arrivare all’Arno, o del fiume stesso, dove peraltro in passato vi era anche un porticciolo. In tal proposito qualcuno fa anche risalire anconella anche all’ancoraggio delle barche, ma quest’ultimo significato è meno plausibile.
  • via del ponte sospesoVia del Ponte Sospeso: Prima dell’inaugurazione del Ponte alla Vittoria del 1932, opera di ingegneria civile del Ventennio, al suo posto si trovava il Ponte San Leopoldo, che prende il nome dal suo committente, il Granduca Leopoldo II e che fu costruito tra il 1835 e il 1837 in parallelo al Ponte San Ferdinando, adesso Ponte San Niccolò. I due ponti, voluti per collegare le sponde di una città che andava allargandosi, furono costruiti con tecnologie avveniristiche per l’epoca: erano infatti ponti sospesi di acciaio su cavi, e da questa caratteristica la via prese il nome.
  • lungarno Santa RosaLungarno Santa Rosa: questo lungarno prende il nome dall’omonimo torrino che a sua volta prende il nome da un oratorio, a ridosso del Torrino, di cui oggi rimane solo un pregevole affresco del Ghirlandaio.
  • Via Pisana: è l’asse portante non solo del rione, ma dell’intero quartiere, la sua storia è antichissima, pare addirittura pretrusca. Tuttavia la cosa curiosa è che assunse questo nome solo in epoca recente. Vista la sua storia e la sua importanza sarà presto oggetto di un articolo a se stante.
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